Anello contraccettivo: da che momento funziona?

Dottoressa Elisabetta Canitano A cura di Elisabetta Canitano - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 22/08/2022 Aggiornato il 22/08/2022

L'anello contraccettivo, così come la pillola, garantisce la sua azione anticoncezionale a partire dal primo giorno di inserimento.

Una domanda di: Serena
Le scrivo poiché ho un dubbio a cui non riesco a trovar risposta da nessuna parte… Dovrei iniziare ad usare l’anello tra pochi giorni non appena mi arriveranno le mestruazioni, solamente che siccome dovrei inserirlo il primo giorno e tenerlo per tre settimane mi chiedo se in quella settimana prima che arrivino le mestruzioni e quella dopo ancora io sia protetta o no.. e in caso mi chiedo se debba togliere l’anello o lasciarlo dentro quella quarta settimana Attendo risposta grazie in anticipo.

Elisabetta Canitano
Elisabetta Canitano

Gentile Serena, l’anello protegge, se inserito dal primo giorno della mestruazione, a partire da subito per tutte e tre le settimane in cui lo si tiene e per la settimana di pausa, a patto però di reinserire il nuovo anello puntualmente all’ottavo giorno successivo all’intervallo, non rimanendo mai più di sette giorni senza. Il primo giorno di sospensione è il giorno in cui si toglie l’anello. La sua azione non è retroattiva, cioè se nei giorni precedenti al suo inserimento è avvenuto il concepimento non funziona, ma questa eventualità non è significativa visto che comunque l’inserimento va fatto il primo giorno di mestruazione. Spero di aver chiarito i suoi dubbi.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti