Anello contraccettivo e possibilità di concepire
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 05/10/2020
Aggiornato il 15/04/2026 L'anello contraccettivo è equiparabile, per sicurezza, alla pillola tradizionale.
Una domanda di: Ottavia
Vi scrivo perché uso nuvaring da circa un anno. Dovevo rimettere il nuovo anello sabato 12 settembre ma l’ho inserito lunedì 14. Durante la settimana di intervallo libero da anello ho avuto due rapporti e la scorsa settimana (quando avevo già inserito l’anello) altri due. Ora sento dei piccoli crampi alla pancia e ho paura di una gravidanza. Quante probabilità ci sono di essere incinta? Quando potrò fare un test? Devo aspettare di togliere l’anello? Grazie in anticipo.

Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora,
l’anello vaginale è equiparabile alla pillola anticoncezionale con però alcune caratteristiche diverse, dal punto di vista dell’assorbimento, in quanto rilascia un principio attivo farmacologico che non necessita di attivazione epatica.
Tuttavia questa differenza non modifica la sicurezza contraccettiva.
Se arriva da piu mesi di uso del metodo, due giorni di ritardo non dovrebbero aver permesso al suo ovaio di produrre un follicolo ovulatorio e quindi porsi l’eventualità di concepimento.
Naturalmente, la probabilità non può essere totalmente esclusa e, se la temesse, può togliersi il dubbio solo effettuando con un test di gravidanza dopo una ventina di giorni dal rapporto a rischio. Non sospenderei l’uso.
Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Se l'intervallo tra un anello contraccettivo e l'altro è stato rispettato l'azione anticoncezionale rimane inalterata. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Le perdite che possono comparire dopo aver reinserito l'anello contraccettivo senza fare la pausa possono durare tutto il mese. »
02/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano In caso di comparsa di sintomi importanti non ci si può limitare ad attribuirli all'impiego del contraccettivo ormonale, ma è opportuno farsi visitare di persona. »
02/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara Tabacco Per un eccesso di precauzione mentre si assume un antibiotico si può utilizzare il profilattico in associazione con l'anello contraccettivo. »
28/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Franca Fruzzetti L'efficacia contraccettiva dell'"anello" è mantenuta anche se non rimane nella stessa posizione in cui viene inserito. Quello che conta è che non esca dalla vagina e non vi rimanga fuori per più di tre ore. »
Le domande della settimana
26/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
25/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
22/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti