Anello contraccettivo inserito in ritardo
A cura di Eleonora Porcu - Professoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 22/04/2024
Aggiornato il 22/05/2026 Se non è affrontabile pa possibilià, sia pure remotissima di una gravidanza è opportuno utilizzare il profilattico in associazione con il contraccettivo ormonale.
Una domanda di: Lea
Faccio regolarmente uso di anello vaginale, l’ho rimosso il 3 aprile (in tarda serata, quasi a ridosso della mezzanotte), ma ho dimenticato di reinserirlo il 10 come previsto. Nel frattempo il ciclo mestruale si è presentato il giorno 7. Una volta resami conto della dimenticanza, ho inserito il dispositivo alle 13 del 13 aprile. Con certezza so che non avrò rapporti prima del 22 aprile. Il rischio di mancata copertura contraccettiva è molto alto per i rapporti dal 22 aprile in poi? Grazie in anticipo e buon lavoro!

Eleonora Porcu
Gentile signora,
per quanto basso possa essere, se per lei il rischio di una gravidanza non è affrontabile, usi un anticoncezionale supplementare come il profilattico fino all’applicazione del prossimo anello. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Se l'intervallo tra un anello contraccettivo e l'altro è stato rispettato l'azione anticoncezionale rimane inalterata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Le perdite che possono comparire dopo aver reinserito l'anello contraccettivo senza fare la pausa possono durare tutto il mese. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano In caso di comparsa di sintomi importanti non ci si può limitare ad attribuirli all'impiego del contraccettivo ormonale, ma è opportuno farsi visitare di persona. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara Tabacco Per un eccesso di precauzione mentre si assume un antibiotico si può utilizzare il profilattico in associazione con l'anello contraccettivo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Franca Fruzzetti L'efficacia contraccettiva dell'"anello" è mantenuta anche se non rimane nella stessa posizione in cui viene inserito. Quello che conta è che non esca dalla vagina e non vi rimanga fuori per più di tre ore. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica. »
Fai la tua domanda agli specialisti