Anello contraccettivo tenuto in sede più del dovuto

Dottor Gaetano Perrini A cura di Dottor Gaetano Perrini Pubblicato il 08/02/2021 Aggiornato il 08/02/2021

Non rimuovere l'anello contraccettivo dopo i 22 giorni canonici non ha alcuna conseguenza sul flusso sanguigno che compare nei giorni della sospensione.

Una domanda di: Simona
Ho tolto l’anello circa 5 giorni più tardi e poi ho reinserito quello nuovo nel giorno corretto. Il ciclo non mi è ancora arrivato: ritardo di tre giorni. È possibile che sia dipeso dal fatto che ho tenuto più tempo del previsto l’anello?
Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, aver tenuto l’anello cinque giorni dopo la fine della sua efficacia, sostituendolo il sesto giorno di per sé non giustifica il ritardo mestruale, in quanto è equiparabile a una situazione nella quale lei avrebbe rimosso l’anello dopo 22 giorni, facendo i sei giorni di pausa. Indaghi pertanto con il suo specialista di fiducia su altre possibili cause tra le quali la più frequente è l’uso prolungato di una terapia contraccettiva ormonale che può talvolta determinare la scarsità o l’assenza del flusso sanguigno, che dovrebbe manifestarsi nei giorni di sospensione. Sperando di essere stato utile la saluto con cordialità.

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