Anello espulso accidentalmente e rimesso dopo 8 ore
A cura di Franca Fruzzetti - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 31/07/2023
Aggiornato il 11/03/2026 L'azienda produttrice garantisce l'efficacia contraccettiva dell'anello se, in caso di espulsione accidentale, viene rimesso entro 3 ore. Se il periodo si prolunga oltre questo lasso di tempo, l'azione anticoncezionale può essere ridotta.
Una domanda di: Clara
Salve, uso l’anello da quasi due anni e ho avuto un rapporto non protetto senza eiaculazione durante la prima settimana, nel corso del quale l’anello è fuoriuscito per circa otto ore. Quando me ne sono accorta, l’ho lavato e reinserito e non ho più avuto rapporti nei seguenti setti giorni. Non ho fatto uso della contraccezione d’emergenza, ma dato che dopo tre ore l’efficacia dell’anello potrebbe essere diminuita, mi chiedo se fosse stato il caso di prendere anche la pillola del giorno dopo? È possibile l’attivazione dell’ovulazione in questo scarso intervallo di tempo senza anello?

Franca Fruzzetti
In generale gli studi di farmacocinetica dicono che lasciarlo l’anello fuori dalla vagina per meno di 3 ore non altera le concentrazioni del farmaco, che tende a ridursi invece successivamente. La ditta assicura il mantenimento dell’effetto contraccettivo entro questo intervallo. Lei lo ha lasciato fuori circa 8 ore, un intervallo che ha sicuramente abbassato le concentrazioni degli ormoni circolanti il che non significa come lei chiede che questo sia sufficiente a indurre una ovulazione, ma la ditta si raccomanda di non andare oltre le 3 ore, perché in questo caso l’efficacia contraccettiva può essere ridotta. Il suo dubbio è dunque ragionevole. A 14 giorni dal rapporto a rischio provi a effettuare il test di gravidanza che potrà tranquillizzarla. Nei sette giorni successivi all’accaduto (otto ore senza anello), durante i quali l’anello rimane inserito, bisogna utilizzare il profilattico. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Se l'intervallo tra un anello contraccettivo e l'altro è stato rispettato l'azione anticoncezionale rimane inalterata. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Le perdite che possono comparire dopo aver reinserito l'anello contraccettivo senza fare la pausa possono durare tutto il mese. »
02/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano In caso di comparsa di sintomi importanti non ci si può limitare ad attribuirli all'impiego del contraccettivo ormonale, ma è opportuno farsi visitare di persona. »
02/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara Tabacco Per un eccesso di precauzione mentre si assume un antibiotico si può utilizzare il profilattico in associazione con l'anello contraccettivo. »
28/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Franca Fruzzetti L'efficacia contraccettiva dell'"anello" è mantenuta anche se non rimane nella stessa posizione in cui viene inserito. Quello che conta è che non esca dalla vagina e non vi rimanga fuori per più di tre ore. »
Le domande della settimana
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »
Fai la tua domanda agli specialisti