Non è una buona idea non inserire l'anello contraccettivo dopo la pausa, con l'obiettivo di veder comparire il "sanguinamento da sospensione". Così si rischia infatti di rinunciare alla protezione contraccettiva.
Una domanda di: Valentina Salve, utilizzo anello vaginale da 3 anni regolarmente. Nel mese di luglio l’ho rimosso per la sospensione e il ciclo mestruale non è comparso. Ho fatto un test risultato negativo. Non ho inserito l’anello sperando nell’arrivo del mestruo. Sono rimasta senza per la settimana di sospensione e quella successiva in attesa. Nel mentre ho avuto rapporti protetti in parte perché il preservativo si è rotto. Ho inserito anello nelle 24 ore successivi al rapporto non avendo la possibilità di poter assumere la pillola del giorno dopo. Ora dovrei toglierlo tra due settimane. Avverto qualche dolore premestruale. L’anello avrà avuto l’effetto della pillola del giorno dopo o non è servito a nulla? Consiglia test di gravidanza? O aspetto l’estrazione dell’anello tra qualche giorno e attendo il mestruo? Grazie per la risposta.
Elisabetta Canitano
Gentile Valentina, l’anello non ha nessuna funzione post-rapporto, non fa parte della “contraccezione d’emergenza”. Non deve spaventarsi se non le viene il sanguinamento durante la pausa. Contrariamente a quello che si crede non c’è niente di male a non avere le mestruazioni durante l’assunzione di estroprogestinici, succede spesso e si può andare avanti anni così senza che vi sia un qualunque problema. Purtroppo è necessario che faccia un test di gravidanza per via della rottura del preservativo, tra quindici giorni. Nel frattempo continui tranquillamente con l’anello, anche se non le viene la mestruazione, però. Cordiali saluti
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