Anello vaginale: quando va messo la prima volta?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 26/11/2019 Aggiornato il 26/11/2019

L'anello contraccettivo va applicato la prima volta entro il quinto giorno successivo all'inizio dela mestruazione.

Una domanda di: Vanessa
Salve, ho preso la decisione tramite visita medica ginecologica di usare l’anello vaginale nuvaring.
La ginecologa mi ha indicato l’uso dal giorno 14, sapendo che il mio ciclo era iniziato il 7, con la precauzione di usare il preservativo la prima
settimana di uso. Leggo su internet che va inserito non oltre il quinto giorno di mestruazioni, e non capisco perché la dottoressa mi abbia dato un’indicazione diversa.
Avendo già inserito l’anello, pur non come indicato, ma come ha detto la ginecologa, devo avere rapporti con metodo contraccettivo aggiuntivo per
l’intero mese e sostituirlo poi riprendendo dal primo giorno di ciclo o basta un’ulteriore protezione solo per la prima settimana di uso pur non
avendolo inserito tra il 1 e il 5 giorno di ciclo ?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, non mi ha precisato se lei prima di Nuvaring era già in terapia con la pillola o altro tipo di contraccettivo ormonale. Ad ogni modo, dal momento che non è stata rispettata l’indicazione di iniziare Nuvaring entro il quinto giorno dall’inizio della mestruazione direi che sarebbe prudente utilizzare un metodo di barriera per tutta la durata di questo primo anello (ossia 3 settimane).
Dopo di che, lei farà la settimana di sospensione e ci aspettiamo che le arrivino le mestruazioni come da copione (ossia scarse, poco dolorose e contenute anche in termini di durata).
All’ottavo giorno va reintrodotto un nuovo anello e a quel punto i rapporti si potranno avere senza ulteriori precauzioni (sempre tenendo a mente che non è protetta dalle malattie sessualmente trasmesse ma solo dalla gravidanza, che grazie al cielo non è una malattia).
Spero di essermi spiegata e di averla aiutata, a disposizione se avesse ulteriori dubbi, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Antibiotico: può causare orticaria a un bimbo di tre anni e mezzo?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Spetta all'allergologo stabilire se la comparsa di un'orticaria dipenda da un'infezione dovuta a un agente infettivo oppure sia una reazione all'antibiotico.   »

Perdite rosa in 7^ settimana: sono da impianto?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite da impianto si manifestano (quando succede) prima della settima settimana di gravidanza.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti