Angioma epatico: si può avere una gravidanza?

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 22/03/2021 Aggiornato il 02/04/2026

In presenza di un angioma epatico l'eventualità di una gravidanza va valutata dall'epatologo e dal ginecologo: entrambi gli specialisti devono infatti essere chiamati in causa.

Una domanda di: Michy
Salve,ho una domanda. Ho un angioma al fegato di 4cm. è lì da 4 anni e ha le dimensioni più o meno 4 cm. Sto pensando a una gravidanza ma ho tanta paura. Questo angioma mi fa tanta paura, ho sentito che in gravidanza può crescere di tanto.

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, mi perdoni ma questo non è un argomento che si possa trattare sulle pagine di un giornale. E’ necessario che si rivolga al suo epatologo, manifestandogli il desiderio di una gravidanza, in modo che lui possa indirizzarla ad un centro dove sia ginecologo che epatologo potranno seguirla in gravidanza. Normalmente gli angiomi epatici non danno complicazioni in gravidanza ma questo non è un buon m motivo per trascurarne o sottovalutarne la presenza. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Gravidanza dopo tre cesarei e un’IVG che ha lasciato strascichi: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Dopo tre cesarei e un'interruzione volontaria della gravidanza che hanno dato luogo a complicazioni affrontare un altro cesareo può esporre senza dubbio a rischi per la salute, anche molto importanti.   »

Problemi all’utero dopo il parto: sarebbe rischioso partorire ancora?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Sapere che ci si trova di fronte a un utero predisposto alle emorragie post parto è un vantaggio, perché permette di giocare d'anticipo e di predisporre un'assistenza in grado di controllare eventuali complicazioni.   »

Due atonie uterine dopo il parto: sarebbe ad alto rischio una terza gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le eventuali atonie dell'utero post parto non rappresentano una controindicazione a una successiva gravidanza, che può essere affrontata, però tenendo conto che i problemi potrebbero, invece, subentrare dopo la nascita del bambino.   »

Scendere sul fondo della piscina durante la gravidanza è pericoloso per il feto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza più ancora che negli altri periodi della vita, se si compiono attività fisiche nocive il corpo "richiama all'ordine". Se viene naturale nuotare sott'acqua, anche scendendo un po' in profondità, e non si accusano segni di malessere significa che si può fare.   »

Fazzoletto sporco di un estraneo: può trasmettere infezioni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La letteratura scientifica non contempla tutti i possibili veicoli di contagio, quindi non è possibile stabilire a priori se si svilupperà una malattia infettiva in seguito a un comportamento a (potenziale) rischio.   »

Le domande della settimana

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti