Angiomi sulla pelle: possono essere estesi agli organi interni?
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 09/04/2021
Aggiornato il 01/06/2026 In presenza di angiomi cutanei, spetta al pediatra curante valutare l'opportunità di effettuare indagini approfondite sugli organi interni.
Una domanda di: Valentina
Mio figlio di 9 mesi presenta dalla nascita un angioma grande
dietro il collo che so essere molto comune tra i bambini e che molte volte
scompare (già ora è poco visibile). Credo si chiami becco della cicogna o
qualcosa del genere. Presenta inoltre altri angiomi piccolissimi presenti
dalla nascita (molto poco visibili, saranno grandi poco più di un puntino
di matita quindi un millimetro nemmeno): due sulla fronte (di cui uno
composto da 3 puntini vicini) uno sotto il naso, e due sulla schiena. Sono
davvero piccolissimi e in realtà all inizio nemmeno li avevo notati, sono
appena piu rossi rispetto alla pelle normale, sembrano come dei puntini di
sudamina solo che meno visibili e più piccoli, una cosa davvero
impercettibile. Ho letto però che gli angiomi cutanei, quando multipli,
possono essere associati ad angiomi viscerali (fegato, intestino, polmoni).
Mi chiedo quindi se è il caso di fare un’ecografia addominale a mio figlio
per escludere problemi a fegato e intestino (per eventuali angiomi ai
polmoni che esame è indicato?). Inoltre mi chiedo se gli angiomi cutanei
sono correlati anche alla presenza di angiomi cerebrali. Grazie.

Leo Venturelli
In genere gli angiomi che lei ha segnalato non sono preoccupanti e difficilmente si estendono agli organi interni o riflettono la presenza di anomalie in questi ultimi. Spesso poi spariscono completamente entro l’anno di vita. Tuttavia, se lei è preoccupata può risentire il pediatra o un dermatologo esperto per valutare se potrebbero essere utili approfondimenti sugli apparati viscerali. Con cordialità.
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