Anidolorifici e antibiotici a inizio gravidanza

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 07/11/2018 Aggiornato il 07/11/2018

E' sempre importante saper riferire al ginecologo i principi attivi dei farmaci eventualmente impiegati nelle prime settimane di gravidanza. In ogni caso, un'assunzione di pochi giorni non dovrebbe esporre a rischi.

Una domanda di: Angela
Il mese scorso ho avuto mestruazioni scarse: ho fatto il test ed è
uscita la prima striscettavscura ma
l’altra era chiarissima quasi
trasparente e in questi giorni ho
assunto farmaci (antibiotici e antidolorifici) per via del molare c’è
pericolo?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, mi sa che si è un po’ agitata e nella fretta di scrivermi non mi ha precisato quali principi attivi lei abbia assunto per via del molare.
Ad ogni modo, le posso dire che per fortuna l’assunzione occasionale (ossia per pochi giorni) di farmaci nel primo trimestre, di solito non comporta rischi particolari.
Immagino che gli antidolorifici di cui lei ha fatto uso siano stati antidolorifici quali Aulin, Oki, Aspirina o Brufen… e antibiotici quali l’Augmentin.
Ebbene, se si è trattato di questo, possiamo stare tranquilli e programmare serenamente il primo controllo ostetrico dalla ginecologa o dall’ostetrica (come le recenti linee guida raccomandano), senza bisogno di effettuare controlli ostetrici “extra” rispetto a quelli già previsti per le mamme in dolce attesa.
Resto a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti, cordialmente.

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