Non è possibile da remoto stabilire la gravità di un'anomalia riscontrata nel feto: per avere informazioni al riguardo è necessario rivolgersi a specialisti che abbiano a disposizione informazioni dettagliate del caso.
Una domanda di: Luisa Salve vorrei esporle la mia storia, incinta di 6 mesi ho abortito in quanto dopo una translucenza elevata, fatto amniocentesi (dna fetale tutto perfetto) ha
presentato un inversione pericentrica cromosoma 12 e una delezione 11p13 ampia 69kb parte del gene elp4 di origine
patogenetica. Cosa avrei dovuto aspettarmi se non avessi fatto questa
scelta? Premettendo che mio marito sta bene non ha nessun problema. Mi pento
della scelta fatta.
Faustina Lalatta
Cara signora,
la sua situazione è molto delicata e non è ipotizzabile parlarne su una testata editoriale, “da remoto” con così pochi dati a disposizione. Quello che lei chiede è di dare un giudizio sulla gravità dell’anomalia fetale senza conoscere nessun dettaglio e quindi sarebbe inopportuno e anche inaccettabile sia dal punto di vista medico che sotto il profilo etico. Il mio consiglio è di rivolgersi a un genetista clinico competente, che insieme al ginecologo che ha effettuato l’ecografia potranno darle le informazioni che giustamente desidera avere, anche in vista di una prossima gravidanza. In molti ospedali italiani è attivo il servizio di genetica medica, ne parli con cil suo ginecologo curante. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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