L'antidepressivo sertralina può dare come effetto collaterale l'anoressia, intesa come "mancanza di appetito" e non come disturbo del comportamento alimentare (anoressia nervosa).
Una domanda di: Lucia Volevo chiedere anche un’altra cosa: è vero che la sertralina come effetto collaterale può portare all’anoressia? Grazie se mi risponderà.
Elisa Valmori
Salve signora, non mi risulta che la sertralina possa portare all’anoressia nervosa, cioè a una patologia vera e propria.
Forse c’è stato un equivoco leggendo il “bugiardino” che talvolta come dice il nome si può rivelare fuorviante nei suoi contenuti.
Nell’elenco degli effetti collaterali comuni legati all’assunzione di Sertralina infatti leggiamo: “Mal di gola, anoressia, aumento dell’appetito, depressione, sentirsi strani, incubi, ansia, agitazione…”
Qui il termine anoressia indica la mancanza di appetito, non il disturbo alimentare che va appunto sotto il nome di “anoressia nervosa”!
Quindi nessuna preoccupazione che questo farmaco le possa nuocere in questo senso, soprattutto quando sarà in gravidanza: avrà facilmente un ottimo appetito!
Spero di averla rassicurata completamente, l’abbraccio a distanza.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Anche se si ha difficoltà a inghiottire cibi solidi (disfagia), si può comunque contare un'alimentazione completa di tutti i nutrienti, optando per frullati e centrifughe. »
Se le mestruazioni non ci sono, a prescindere dalla ragione, l'anello contraccettivo si può mettere in qualunque momento del mese, potendo contare sul suo effetto contraccettivo dopo sette giorni. »
Detta anche potomania, la polidipsia psicogena è un disturbo di natura psichiatrica caratterizzato dall'impulso incontrollabile di assumere quantità d'acqua di gran lunga superiori al fabbisogno. La cura fortunatamente c'è e può (deve!) essere affrontata anche nei mesi dell'attesa. »
Il vomito autoindotto può provocare vari danni che potrebbero anche riflettersi negativamente sulla crescita del bambino. Farsi aiutare per risolvere la situazione dovrebbe essere un imperativo categorico. »
Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato. »
Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati. »
Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo. »
A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla. »