Anoressia tra i possibili effetti della sertralina: di cosa si tratta?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 27/09/2024
Aggiornato il 03/03/2026 L'antidepressivo sertralina può dare come effetto collaterale l'anoressia, intesa come "mancanza di appetito" e non come disturbo del comportamento alimentare (anoressia nervosa).
Una domanda di: Lucia
Volevo chiedere anche un’altra cosa: è vero che la sertralina come effetto collaterale può portare all’anoressia? Grazie se mi risponderà.

Elisa Valmori
Salve signora, non mi risulta che la sertralina possa portare all’anoressia nervosa, cioè a una patologia vera e propria.
Forse c’è stato un equivoco leggendo il “bugiardino” che talvolta come dice il nome si può rivelare fuorviante nei suoi contenuti.
Nell’elenco degli effetti collaterali comuni legati all’assunzione di Sertralina infatti leggiamo: “Mal di gola, anoressia, aumento dell’appetito, depressione, sentirsi strani, incubi, ansia, agitazione…”
Qui il termine anoressia indica la mancanza di appetito, non il disturbo alimentare che va appunto sotto il nome di “anoressia nervosa”!
Quindi nessuna preoccupazione che questo farmaco le possa nuocere in questo senso, soprattutto quando sarà in gravidanza: avrà facilmente un ottimo appetito!
Spero di averla rassicurata completamente, l’abbraccio a distanza.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
19/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Anche se si ha difficoltà a inghiottire cibi solidi (disfagia), si può comunque contare un'alimentazione completa di tutti i nutrienti, optando per frullati e centrifughe. »
22/05/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Se le mestruazioni non ci sono, a prescindere dalla ragione, l'anello contraccettivo si può mettere in qualunque momento del mese, potendo contare sul suo effetto contraccettivo dopo sette giorni. »
12/03/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Se il problema bulimia è stato superato e l'alimentazione seguita è corretta non si deve temere nulla per la gravidanza. »
02/07/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Detta anche potomania, la polidipsia psicogena è un disturbo di natura psichiatrica caratterizzato dall'impulso incontrollabile di assumere quantità d'acqua di gran lunga superiori al fabbisogno. La cura fortunatamente c'è e può (deve!) essere affrontata anche nei mesi dell'attesa. »
24/01/2013
Gli Specialisti Rispondono
di Chirurgo Filippo Murina Risponde: Dottor Filippo Murina »
Le domande della settimana
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti