Ansia da test positivo

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 02/05/2023 Aggiornato il 08/05/2023

La felicità e l'euforia che seguono la scoperta di avere nella pancia un bambino dovrebbero rimanere tali e non trasformarsi nella paura che tutto non vada per il verso giusto, da cui può nascere la scelta, poco opportuna, di effettuare controlli troppo presto o troppo spesso.

Una domanda di: Monica
Buonasera Dottoressa! Finalmente ho visto il mio primo test positivo! Il primo giorno di ritardo, a 4+0, ho eseguito le beta ed erano a 860! Per la mia ginecologa “ottimo valore”, ma l’ansia che non vada bene o che sia alto, mi sta assalendo!! Potrebbe essere un valore ritenuto normale o no? Grazie!!!

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, sono concorde con la sua Curante sul fatto che tutto stia andando molto bene. Le raccomando di non precipitarsi subito a fare la prima ecografia transvaginale, altrimenti con ogni probabilità non si vedrà ancora la camera gestazionale in utero e le dovranno prospettare una possibilità di gravidanza extrauterina o di gravidanza biochimica. Anche se il test positivo segna una svolta nella nostra vita e ogni attimo è pervaso da quella incredibile euforia di avere un bimbo in pancia, è bene mantenere la calma e attendere i tempi “giusti” per sottoporsi ai controlli “canonici”. Non è raccomandato il dosaggio seriale delle beta-hCG ad esempio, se non vogliamo che la mamma si anemizzi inutilmente proprio quando il ferro sarà invece importante per fabbricare i globuli rossi del nascituro. Cosa fare allora? Curare la dieta (evitando gli alcolici e fino a diversa indicazione del Curante carne/pesce/uova/latte crudo ossia NON pastorizzato), il sonno (di sicuro avrà più voglia di riposarsi in questo periodo!), l’attività fisica (evitando quella estrema, naturalmente)… Cerchi di essere fiduciosa che tutto proceda per il meglio: cuor contento il Ciel lo aiuta! Se invece l’ansia le facesse compagnia più del solito, lo faccia presente alla sua Curante ginecologa: potrebbe essere una buona idea farsi accompagnare in gravidanza dalla psicologa o dal supporto sapiente delle ostetriche (in Consultorio si possono ottenere colloqui gratuiti o a costi accessibili con entrambe queste figure). Spero di averla aiutata, cordialmente.

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