Ansia da test positivo
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 02/05/2023
Aggiornato il 13/03/2026 La felicità e l'euforia che seguono la scoperta di avere nella pancia un bambino dovrebbero rimanere tali e non trasformarsi nella paura che tutto non vada per il verso giusto, da cui può nascere la scelta, poco opportuna, di effettuare controlli troppo presto o troppo spesso.
Una domanda di: Monica
Buonasera Dottoressa! Finalmente ho visto il mio primo test positivo! Il primo giorno di ritardo, a 4+0, ho eseguito le beta ed erano a 860! Per la mia ginecologa “ottimo valore”, ma l’ansia che non vada bene o che sia alto, mi sta assalendo!! Potrebbe essere un valore ritenuto normale o no? Grazie!!!

Elisa Valmori
Salve signora, sono concorde con la sua Curante sul fatto che tutto stia andando molto bene. Le raccomando di non precipitarsi subito a fare la prima ecografia transvaginale, altrimenti con ogni probabilità non si vedrà ancora la camera gestazionale in utero e le dovranno prospettare una possibilità di gravidanza extrauterina o di gravidanza biochimica. Anche se il test positivo segna una svolta nella nostra vita e ogni attimo è pervaso da quella incredibile euforia di avere un bimbo in pancia, è bene mantenere la calma e attendere i tempi “giusti” per sottoporsi ai controlli “canonici”. Non è raccomandato il dosaggio seriale delle beta-hCG ad esempio, se non vogliamo che la mamma si anemizzi inutilmente proprio quando il ferro sarà invece importante per fabbricare i globuli rossi del nascituro. Cosa fare allora? Curare la dieta (evitando gli alcolici e fino a diversa indicazione del Curante carne/pesce/uova/latte crudo ossia NON pastorizzato), il sonno (di sicuro avrà più voglia di riposarsi in questo periodo!), l’attività fisica (evitando quella estrema, naturalmente)… Cerchi di essere fiduciosa che tutto proceda per il meglio: cuor contento il Ciel lo aiuta! Se invece l’ansia le facesse compagnia più del solito, lo faccia presente alla sua Curante ginecologa: potrebbe essere una buona idea farsi accompagnare in gravidanza dalla psicologa o dal supporto sapiente delle ostetriche (in Consultorio si possono ottenere colloqui gratuiti o a costi accessibili con entrambe queste figure). Spero di averla aiutata, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
03/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini »
10/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Quando ci si dimentica di prendere una pillola è possibile avviare una gravidanza. »
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza. »
20/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In genere i sintomi della gravidanza non compaiono prima che siano trascorsi almeno una decina di giorni dal giorno del concepimento. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non sempre c'è accordo tra ginecologi sulla necessità di prescrivere farmaci a sostegno della gravidanza ... »
Le domande della settimana
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
Fai la tua domanda agli specialisti