In ansia per le bottiglie di plastica

Professor Gianni Bona A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 14/03/2018 Aggiornato il 31/07/2018

E' inutile affliggersi al pensiero che il bambino possa essere stato esposto occasionalmente al contatto con un interferente endocrino.

Una domanda di: Valentina
Grazie della sua risposta. Ma queste sostanze nocive passano nell’acqua anche se la bottiglia viene riempita solo per pochi secondi? La usavo per dosare l’acqua dove lavare le verdure con il bicarbonato al mio bambino.

Gianni Bona
Gianni Bona

Cara signora, come già le ho scritto a proposito di interferenti endocrini,
non ci sono certezze assolute riguardo al grado di tossicità di certe
sostanze né alle condizioni che eventualmente la incrementano, come può
essere il tempo di esposizione necessario a contaminare l’acqua. Direi di
non affliggersi per aver riutilizzato occasionalmente le bottiglie di
plastica in cucina: le sostanze inquinanti sono tali e tante E SOPRATTUTTO IN QUANTITA’ INFINITESIMALI, che non sarà
certo questo a esporre il suo bambino a rischio. D’ora in avanti utilizzi il
vetro in cucina, come già ci eravamo detti e a quanto è stato non pensi più. Vale anche per tutto il resto: esposizioni occasionali non hanno grande significato.

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