Antibiotico ciprofloxacina: può diminuire l’azione della pillola?

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 21/06/2023 Aggiornato il 13/03/2026

Nelle letteratura scientifica non sono segnalate interazioni tra ciprofloxacina e contraccettivi orali, tuttavia esiste l'ipotesi che gli antibiotici possano in qualche modo ridurre l'assorbimento della pillola. Di conseguenza, in via precauzionale, alcuni specialisti suggeriscono di usare il profilattico durante il periodo della cura.

Una domanda di: Emy
Salve io assumo regolarmente la pillola anticoncezionale Yasminelle, domenica sera 11/06 a causa di una cistite ho assunto Ciproxin 500 solo la sera per 3 giorni. Da come avevo letto non c’erano interazioni tra la pillola anticoncezionale e l’antibiotico quindi ho avuto rapporti non protetti nei giorni seguenti martedì, giovedì e venerdì. Il nuovo blister l’ho iniziato sabato 3 giugno. Ad oggi 17/06 ho notato delle perdite di sangue, non vorrei che il potere contraccettivo sia ridotto ed essere a rischio di gravidanza, nel caso come devo procedere? Assumere un contraccettivo di emergenza? Il mio medico mi ha rassicurato che è normale, ma ancora non sono del tutto tranquilla.

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Emy, le confermo che nella letteratura medico scientifica non sono segnalate interazioni tra ciprofloxacina e contraccettivi orali. Alcuni studi hanno osservato una maggiore probabilità di gravidanza non pianificata in donne che avevano assunto una terapia antibiotica in concomitanza con la pillola anticoncezionale, anche per farmaci per cui non sono documentate interazioni. Questi studi segnalano un possibile rischio, ma non sono in grado di provare che esiste un’associazione tra l’uso di antibiotici e una minore efficacia dei contraccettivi orali. Alcuni ricercatori ipotizzano che l’alterazione della flora batterica intestinale causata dall’assunzione degli antibiotici possa modificare il metabolismo e l’assorbimento degli ormoni e questo in alcuni casi potrebbe diminuire l’efficacia della pillola. La probabilità di fallimento contraccettivo è considerata molto bassa; nel dubbio, ci sono medici che consigliano, anche in caso di farmaci per cui non sono segnalate interazioni, di utilizzare in via prudenziale un metodo contraccettivo di barriera durante la terapia antibiotica. Nel suo caso, le perdite di sangue da sole non sono necessariamente indice di fallimento della pillola (evento che come detto sopra è comunque poco probabile). Solo il suo medico curante o il ginecologo può, però, effettuare una valutazione. Nel dubbio che sia iniziata una gravidanza, un test specifico da effettuare circa 15 giorni dopo il rapporto a rischio può toglierlo, se non si snete tranquilla. Cordiali saluti.

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