Nelle letteratura scientifica non sono segnalate interazioni tra ciprofloxacina e contraccettivi orali, tuttavia esiste l'ipotesi che gli antibiotici possano in qualche modo ridurre l'assorbimento della pillola. Di conseguenza, in via precauzionale, alcuni specialisti suggeriscono di usare il profilattico durante il periodo della cura.
Una domanda di: Emy Salve io assumo regolarmente la pillola anticoncezionale Yasminelle, domenica sera 11/06 a causa di una cistite ho assunto Ciproxin 500 solo la sera per 3 giorni. Da come avevo letto non c’erano interazioni tra la pillola anticoncezionale e l’antibiotico quindi ho avuto rapporti non protetti nei giorni seguenti martedì, giovedì e venerdì. Il nuovo blister l’ho iniziato sabato 3 giugno. Ad oggi 17/06 ho notato delle perdite di sangue, non vorrei che il potere contraccettivo sia ridotto ed essere a rischio di gravidanza, nel caso come devo procedere? Assumere un contraccettivo di emergenza? Il mio medico mi ha rassicurato che è normale, ma ancora non sono del tutto tranquilla.
Antonio Clavenna
Gentile Emy, le confermo che nella letteratura medico scientifica non sono segnalate interazioni tra ciprofloxacina e contraccettivi orali. Alcuni studi hanno osservato una maggiore probabilità di gravidanza non pianificata in donne che avevano assunto una terapia antibiotica in concomitanza con la pillola anticoncezionale, anche per farmaci per cui non sono documentate interazioni. Questi studi segnalano un possibile rischio, ma non sono in grado di provare che esiste un’associazione tra l’uso di antibiotici e una minore efficacia dei contraccettivi orali. Alcuni ricercatori ipotizzano che l’alterazione della flora batterica intestinale causata dall’assunzione degli antibiotici possa modificare il metabolismo e l’assorbimento degli ormoni e questo in alcuni casi potrebbe diminuire l’efficacia della pillola. La probabilità di fallimento contraccettivo è considerata molto bassa; nel dubbio, ci sono medici che consigliano, anche in caso di farmaci per cui non sono segnalate interazioni, di utilizzare in via prudenziale un metodo contraccettivo di barriera durante la terapia antibiotica. Nel suo caso, le perdite di sangue da sole non sono necessariamente indice di fallimento della pillola (evento che come detto sopra è comunque poco probabile). Solo il suo medico curante o il ginecologo può, però, effettuare una valutazione. Nel dubbio che sia iniziata una gravidanza, un test specifico da effettuare circa 15 giorni dopo il rapporto a rischio può toglierlo, se non si snete tranquilla. Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Le plasmacellule rilevate nell'utero segnalano la presenza di un'infiammazione: l'antibiotico viene prescritto per contrastarla, alternative terapeutiche validate non ce ne sono. »
La febbre non è sempre colpa dello streptococco, che oltretutto è l'agente infettivo che meno probabilmente la provoca nei bambini piccoli. Se l'antibiotico non ha funzionato forse non era la cura più appropriata. »
Una piccola dose in più di antibiotico, rispetto a quanto indicato, non risulta realmente tossica per il bambino, per cui non lo espone a particolari rischi. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
La tosse grassa è un sintomo che ci si deve attendere compaia dopo un'infezione virale, quindi è possibile che l'antibiotico non trovi indicazione per trattarla. Ma se viene dato, non succede nulla di cui preoccuparsi. »
Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »
Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre. »
L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio. »