Antibiotico, cortisone e concepimento

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 11/10/2019 Aggiornato il 12/05/2026

Non ci sono rischi se il concepimento avviene nel corso di una cura con principi attivi che, all'occorrenza, vengono prescritti anche in gravidanza.

Una domanda di: Elena
Gent.ma Dottoressa, per una seria faringite sono in cura da tre giorni con Augmentin e deltacortene (per quanto riguarda quest’ultimo farmaco, ho preso tre giorni fa una compressa da 25 mg, due giorni fa un’altra e ieri mezza compressa). Sto assumendo da mesi acido folico e, in questi giorni, fermenti lattici.
Questi sono anche i giorni dell’ovulazione e mi pongo un quesito: se si verificasse il concepimento (sono in cerca della mia seconda gravidanza),
potrebbe la cura in essere danneggiarne il bambino?
La ringrazio.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, non tema per la gravidanza che state ricercando: i farmaci che mi ha segnalato sono impiegati anche in donne gravide, ovviamente dietro prescrizione medica.
Mi sembra interessante notare che Augmentin contiene principalmente Amoxicillina che fa parte della famiglia delle Penicilline, che sono attive solo sulle cellule batteriche e non su quelle umane.
Invece, per quanto riguarda il Deltacortene, è costituito da Prednisone, un cortisonico che non è attivo biologicamente se non viene prima convertito in prednisolone. Ebbene, nella placenta c’è un enzima capace di ritrasformare il prednisolone in prednisone, di modo che il feto non viene esposto a questo cortisonico nella sua forma attiva…non è meraviglioso?
Spero di averla rincuorata, ottima cosa che stia già assumendo acido folico e, data la terapia antibiotica, direi che i fermenti lattici non potranno nuocerle ma casomai aiutare a prevenire le vaginiti da Candida.
A risentirci presto con buone nuove, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Aclasta: dopo quanto dalla somministrazione si può cercare una gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Dopo l'assunzione di acido zoledronico, principio attivo utilizzato contro l'osteoporosi, è necessario attendere almeno sei mesi prima di concepire.   »

Deltacortene ad alto dosaggio prima della gravidanza: è corretto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Nelle donne che hanno una tendenza all'autoimmunità l'impiego del cortisone serve per evitare che, una volta iniziata la gravidanza, la presenza dell'embrione non venga accettata dal corpo.  »

L’OKI impedisce l’impianto in utero dell’embrione dopo il concepimento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il ketoprofene sale di lisina (principio attivo dell'OKI) avesse la proprietà di impedire l'annidamento dell'ovocita fecondato verrebbe usato come contraccezione di emergenza al posto della pillola del giorno dopo.   »

Ovuli clogin repair: possono ostacolare il concepimento o interferire su un’eventuale gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

I principi attivi contenuti negli ovuli in questione non influenzano in modo negativo né il concepimento né la gravidanza.   »

Clomid: conviene continuare ad assumerlo anche se determina effetti indesiderati?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Diventa poco opportuno impiegare un farmaco assunto per favorire il concepimento qualora provochi inaspettatamente effetti che rendono più difficile avviare una gravidanza.  »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti