Antibiotico e antistaminico si possono somministrare nell'arco dello stesso giorno, a patto di non farli assumere nello stesso momento.
Una domanda di: Roberta Gentile dottore,
la mia bambina di sette anni ha una forte allergia ai pollini (rinite allergica) contro cui il pediatra le ha prescritto un antistaminico (principio attivo cetirizina). Purtroppo da due giorni sta anche assumendo l’antibiotico per un mal di gola fortissimo da streptococco. Il pediatra ha detto che non c’è problema, ma io ho paura di darle questi due farmaci insieme, temo che possano esserci brutti effetti indesiderati. Mi può almeno dire che intervallo deve passare tra l’assunzione delle due medicine? La ringrazio.
Leo Venturelli
Gentile signora,
il suo pediatra ha ragione. L’antibiotico e l’antistaminico possono essere presi lo stesso giorno, gli studi effettuati sull’argomento non hanno infatti evidenziato interazioni. In particolare non aumentano il rischio di effetti indesiderati né si privano reciprocamente di efficacia. Unico accorgimento, non somministrarli uno dopo l’altro, ma attendere che trascorrano almeno tre ore tra una somministrazione e l’altra, in quanto diversamente potrebbero anche dare fastidio allo stomaco. In altre parole, i due farmaci si possono dare nello stesso giorno, non nello stesso momento. Sottolineo che l’antistaminico viene assorbito meno se viene preso durante o in prossimità dei pasti, quindi bisognerebbe tenere conto anche di questo aspetto. Aggiungo che l’antistaminico è un sintomatico, cioè agisce alleviando i sintomi (della rinite allergica in questo caso), mentre l’antibiotico ha effetto sulla causa dell’infezione che è chiamato a curare, ossia elimina i batteri. Questo vuol dire che l’antistaminico si può sospendere alla scomparsa dei sintomi, oppure, secondo le indicazioni del pediatra o dell'allergologo, si può usare per tutto il periodo in cui circolano i pollini, mentre la cura con antibiotico va comunque continuata fino al suo termine, in genere si tratta di una settimana, che viene indicato dal medico. Le ricordo che anche in questo caso la percentuale di farmaco assorbita viene diminuita dall’assunzione contemporanea di cibo, come segnalato nel foglietto illustrativo. Cari saluti.
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