Antibiotico: prenderlo o no prima di avere l’esito dell’esame istologico

A cura di Francesco De Seta - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 22/12/2023 Aggiornato il 06/03/2026

Non è mai una buona idea affrontare una cura prima di avere la certezza della diagnosi.

Una domanda di: Silvia
Ho 39 anni e il mio percorso inizia con una ricerca gravidanza che arriva dopo 6 mesi a novembre 22, terminata in aborto 8 settimana. Seconda gravidanza a aprile 23, biochimica. A luglio tampone cervicale rileva Ureaplasma parvum curato con 14 giorni di doxiclina e azitromicina, non più rilevato nei 2 tamponi cervicali successivi. Faccio Isteroscopia ieri e mi trovano tutto regolare ma mi tolgono un polipo peduncolato subcentimetrico fundico. Ora sono qui in attesa della biopsia endometriale che però arriverà tra un po’. Dalla presenza di questo polipo che mi hanno tolto a suo parere si può già presupporre che la biopsia rileverà la presenza di plasmacellule? Non vorrei perdere tempo e se già si pensa che dovrei fare una cura antibiotica vorrei iniziarla subito dato che il bassado non si può assumere in gravidanza. E soprattutto non vorrei perdere ulteriore tempo perché inizio a perdere un po’ la speranza di diventare mamma, immersa sono in questo loop di medici esami controlli. Grazie se vorrà rispondere.

Francesco De Seta
Francesco De Seta

Cara Silvia, capisco i suoi pensieri anche negativi ma aspetterei la risposta dell’esame istologico con relativi marker diagnostici per porre diagnosi di endometrite e, in caso, eseguire terapia antibiotica. Le ricordo che a tutt’oggi la diagnosi di endometrite è molto dibattuta e non tutti sono concordi nel ritenerla una patologia che mette a rischio il buon esito di una gravidanza. Quindi aspetti l’esito dell’esame, ne parli col suo curante e riparta la ricerca della gravidanza. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Antibiotico sostituito: possono esserci conseguenze?

09/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Aldo Messina

Se a situazione lo richiede, si può sostituire un antibiotico con un altro antibiotico senza correre rischi.   »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Cefalosporine: sono pericolose in gravidanza?

04/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

L'assunzione di antibiotici della classe delle cefalosporine non espone a rischi per il feto.   »

Antibiotico: può causare orticaria a un bimbo di tre anni e mezzo?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Spetta all'allergologo stabilire se la comparsa di un'orticaria dipenda da un'infezione dovuta a un agente infettivo oppure sia una reazione all'antibiotico.   »

Le domande della settimana

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

13/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fai la tua domanda agli specialisti