Se a situazione lo richiede, si può sostituire un antibiotico con un altro antibiotico senza correre rischi.
Una domanda di: Alessandra La scorsa settimana ho iniziato ad avere placche alla gola con febbre a 39 e linfonodo gonfio sotto al collo. Ho preso Tachipirina, Buscofen ma continuando a salire e scendere la febbre mi è stato prescritto prima Augmentin (assunto dal sabato al lunedì) e sostituito con Amosol (da lunedì sera ad oggi) perché ho Gilbert al fegato e secondo il mio medico sarebbe meglio quest ultimo. La febbre è sparita dopo 24 ore dall’assunzione dell’antibiotico, è risalita solamente mercoledì con un picco di 37,8.
Mi ha detto di assumerlo per 6 giorni. Secondo voi basta come tempistica? Secondo lui la febbre abbassandosi subito non c’è bisogno di proseguirla come anni fa per 10 giorni.
E volevo sapere inoltre se iniziare questo nuovo antibiotico e interrompere l’altro possa portarmi danni, inoltre sono preoccupata nell’interromperlo dopo “poco” per una ricaduta o per la febbre reumatica. Ho 25 anni.
Aldo Messina
Gentile signora,
direi che l'impostazione terapeutica consigliata va bene. Nessun problema nella sostituzione dell'antibiotico. Per tranquillizzarla ulteriormente farei un esame del sangue comprensivo di emocromo VES TAS PCR Reuma test proteine totali con elettroforesi monotest igG igM. Così potrà togliersi qualunque dubbio. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La febbre non è sempre colpa dello streptococco, che oltretutto è l'agente infettivo che meno probabilmente la provoca nei bambini piccoli. Se l'antibiotico non ha funzionato forse non era la cura più appropriata. »
Una piccola dose in più di antibiotico, rispetto a quanto indicato, non risulta realmente tossica per il bambino, per cui non lo espone a particolari rischi. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
La tosse grassa è un sintomo che ci si deve attendere compaia dopo un'infezione virale, quindi è possibile che l'antibiotico non trovi indicazione per trattarla. Ma se viene dato, non succede nulla di cui preoccuparsi. »
Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre. »
L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio. »
Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto. »