Antibiotico: va ridato se dopo l’assunzione c’è un episodio di dissenteria?
A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia
Pubblicato il 12/06/2023
Aggiornato il 13/03/2026 La dose di antibiotico non va ripetuta in caso di diarrea dopo l'assunzione, mentre è opportuno ridarla nell'eventualità che il bambino vomiti.
Una domanda di: Valentina
Capita spesso che durante l’assunzione di antibiotico (ovviamente non compresse ma consistenza liquida tipo sciroppo), i miei
figli di 3 e 5 anni abbiano feci molto molli. La mia domanda è: se hanno una scarica poco dopo assunzione di antibiotico, la dose potrebbe non essere
stata adeguatamente assorbita e quindi devo ridarla (come ad esempio in caso di vomito dopo l’assunzione ) oppure no? E in caso di feci molli ma
non franca diarrea liquida? Grazie.

Antonio Clavenna
Gentile Valentina,
con l’assunzione degli antibiotici è frequente la comparsa di diarrea. Spesso questa è dovuta all’alterazione della flora batterica dell’intestino.
La necessità di assumere nuovamente la dose di antibiotico vale solo in caso di vomito entro trenta minuti dall’assunzione. Questo perché il farmaco non viene assorbito dall’organismo. In caso di diarrea non è necessaria questa accortezza perché l’assorbimento del medicinale non viene alterato. Cordialmente.
Cordiali saluti,
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
27/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci La frequenza delle scariche in un lattante non è automaticamente un segnale preoccupante. Se il ritmo di crescita non diminuisce e il bambino è vivace, reattivo e non dà segni di malessere è probabile che non ci sia nulla che non va. »
29/11/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se un bimbo di due anni è interessato da disturbi intestinali che non trovano risposta negli esami effettuati, non resta che attendere l'evolversi della situazione. »
28/01/2014
Salute del bambino
di “La Redazione”
Sono Amalia e ho una bimba di un anno di nome Sofia. Qualche giorno prima di Natale ha avuto una forte dissenteria e
il sederino molto rosso e il pediatra mi ha dato le...
Risponde: Dottoressa Francesca Pinto »
16/01/2014
Chirurgia pediatrica
di “La Redazione”
Mia figlia di 12 mesi ha avuto un problema di diarrea. Il suo pediatra mi ha dato delle compresse di Lacteoil per 10 giorni e il latte "Monello" a basso contenuto di lattosio...
Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini »
30/12/2013
Gli Specialisti Rispondono
di “La Redazione”
Mi chiamo Amalia, ho una bambina di un anno che dal giorno di Natale ha problemi di diarrea. Il pediatra mi ha dato 10 gocce al giorno di Dicoflor ma non ci sono ancora miglioramenti...
Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini »
Le domande della settimana
19/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Anche se si ha difficoltà a inghiottire cibi solidi (disfagia), si può comunque contare un'alimentazione completa di tutti i nutrienti, optando per frullati e centrifughe. »
19/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto. »
19/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare. »
17/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto. »
17/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine. »
Fai la tua domanda agli specialisti