Antidepressivi e affettività

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 11/07/2023 Aggiornato il 12/03/2026

Gli antidepressivi sostengono chimicamente il cervello assicurando un miglioramento del tono dell'umore, ma possono poco sull'emotività e l'affettività che la malattia tende a soffocare.

Una domanda di: Irene
Gent.ma Dott.ssa raimo, intanto la ringrazio di avermi risposto e le comunico che la sua mail mi ha molto rincuorata. Ha dato un nome al mio malessere finalmente! Quello che però mi turba è che, con la terapia farmacologica, che assumo da 4 mesi circa, sto emotivamente bene. Tecnicamente non dovrei avere superato questa sensazione di anaffettivà? O i farmaci servono solo a tamponare il malessere fisico? Vorrei comprendere meglio grazie.

Angela Raimo
Angela Raimo

Carissima Irene, la sua domanda è molto intelligente, acuta e pertinente, ma per fortuna ha una risposta che potrà probabilmente darle un po’ di serenità. I farmaci agiscono sul cervello dal punto di vista strettamente chimico, per esempio limitando il riassorbimento della serotonina che è la sostanza che gioca un ruolo importante nei meccanismi che regolano il tono dell’umore, ma non possono nulla sull’emotività in senso stretto. Quindi è vero, lei si sente meglio, i neurotrasmettitori stanno lavorando con maggiore efficienza ma la sua emotività, le sue sensazioni di gioia, amore, allegria non possono ancora farcela ad affiorare. La depressione insabbia, soffoca, tiene prigionieri i sentimenti affettuosi, il trasporto amoroso, il desiderio di “prendersi cura di …”. Di più, fa percepire chiunque si attenda aiuto come un intruso, un prevaricatore. Deve darsi tempo, cara Irene, il tempo spesso in queste difficili situazioni è davvero un gentiluomo. Penso anche che il suo dispiacere rispetto a quello che prova – o non prova – per il suo piccino sia dovuto anche alla grande aspettativa che nutriva nei confronti dell’amore e del trasporto che avrebbe avvertito. Invece, come già le ho scritto, non sempre e non per tutte l’amore per i figli esplode travolgente il giorno del parto, alcune donne hanno bisogno di più tempo per comprendere la grandezza del loro sentimento. Ma non per questo sono madri peggiori delle altre, sappiamo ormai bene che la mamma perfetta non esiste (e non ne abbiamo bisogno!) e che l’obiettivo a cui guardare deve essere quello di diventare una “madre sufficientemente buona”, come quella teorizzata da Donald Winnicott, capace sia di accudire il proprio bambino facendolo sentire protetto e al sicuro, sia di accettare le proprie ansie, i propri sensi di colpa, la propria stanchezza. Abbia fiducia in se stessa, Irene, come le ho detto lei e il suo piccino siete già una squadra straordinaria, si perdoni, la prego, si voglia bene così com’è e tutto gradualmente le apparirà più facile. Non sto dicendo che non farà fatica, solo che può farcela a sentirsi davvero meglio, anche emotivamente, nel suo ruolo di mamma. Io ne sono sicura. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Sullo stesso argomento

Fumare in gravidanza per l’ansia di abortire

04/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Attribuire all'ansia la scelta di continuare a fumare in gravidanza è solo un alibi che non conviene utilizzare, se davvero sta a cuore la salute del proprio bambino.   »

Mancanza di autonomia a 41 anni e con un bimbo piccolo

09/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

I disturbi dell'umore sono spesso assolutamente invalidanti per loro precisa caratteristica: non c'è da farsene una colpa, la volontà non c'entra e non basta certo a risolverli.   »

Perché non provo niente per la mia bimba appena nata?

05/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Se dopo la nascita del bambino (oltretutto desiderato e cercato) ci si sente tristissime, svuotate, si è alle prese con un'enorme sofferenza interiore e si ha l'impressione di non amare il proprio piccino, è necessario rivolgersi con tempestività a uno specialista: è probabile che si tratti della temibile...  »

Pillola, rapporti incompleti e (nonostante tutto) paura di essere incinta

21/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non è obbligatorio avere un'attività sessuale, quindi se non si è emotivamente pronte per affrontarla meglio evitare.   »

Gravidanza e paure immotivate

03/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando le visite di controllo attestano che la gravidanza procede senza alcun prblema, ma nonostante questo si continua a temere che da un momento all'altro accada qualcosa di terribile può essere opportuno chiedere aiuto a uno specialista.   »

Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti