Antidepressivi: si possono assumere in allattamento?
A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia
Pubblicato il 26/08/2024
Aggiornato il 03/03/2026 La compatibilità tra allattamento e assunzione di di psicofarmaci deve essere valutata anche in base all'età del lattante: più il bimbo è grandicello meno rischi ci sono.
Una domanda di: Marina
Sono la mamma di un bimbo di 15 mesi che allatto al seno (di solito solo tre poppate: la sera prima di dormire, a metà notte e la mattina appena sveglio). Il punto è che vorrei ritornare ad assumere Efexor 75 mg (sospeso in gravidanza ) ma sono terrorizzata dall’idea che, continuando ad allattare, il mio latte possa perdere tutti i suoi benefici e diventare pericoloso per la salute del mio bambino. Posso continuare ad allattare con serenità o devo smettere?

Antonio Clavenna
Gentile Marina, la venlafaxina (Efexor) è generalmente considerato un antidepressivo di seconda scelta in allattamento, in quanto passa nel latte materno in quantità maggiori rispetto ad altri farmaci della stessa classe. Qualora la terapia fosse necessaria, non è però necessario interrompere l’allattamento. Inoltre, la compatibilità di un trattamento farmacologico con l’allattamento deve essere effettuata anche in base all’età del lattante. Nel suo caso, considerando l’età del bambino la dose di venlafaxina eventualmente assunta attraverso il latte materno può essere considerata trascurabile e il rischio di effetti indesiderati alquanto improbabile. Non ci sono, quindi, motivi per controindicare la prosecuzione dell’allattamento. Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
13/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Il contraccettivo d'emergenza ulipristal acetato ha un'emivita brevissima, quindi un bambino di 10 mesi che viene allattato dopo 20 ore dalla sua assunzione non viene esposto ad alcun rischio. »
16/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Migliori Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili. »
14/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In allattamento è opportuno assumere integratori specificatamente messi a punto per il periodo, solo se il medico li prescrive perché vi sono carenze particolari. »
31/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona In primo luogo per capire se l'Eutirox è realmente sovradosato bisogna sapere in che quantità viene assunto. In ogni caso la levotiroxina è una terapia sicura in allattamento. »
08/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Maria Pia De Carolis Se un bambino di 15 mesi viene allattato solo la sera per addormentarsi, non c'è ragione di sospendere questa abitudine dopo aver assunto la contraccezione d'emergenza. »
Le domande della settimana
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
Fai la tua domanda agli specialisti