Antinausea non in gravidanza: può alterare il ciclo?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 30/12/2020 Aggiornato il 09/04/2026

Gli antiemetici non dovrebbero causare irregolarità mestruali.

Una domanda di: Giada
Mi è stato prescritto dal ginecologo il Nuperal come antinausea in quanto

soffro periodicamente di forti mal di testa associato a nausea, ma non sono

in gravidanza. Ne sto assumendo due capsule al giorno da 3 giorni e sto

notando delle perdite in anticipo rispetto all’inizio del ciclo (6/7

giorni), di solito io sono regolare o al massimo ritardo di 2/3 giorni. Può

essere correlato all’assunzione di Nuperal non in stato in gravidanza, come

nel mio caso?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, in realtà non sarebbe previsto che il Nuperal interferisca con la regolarità del suo ciclo mestruale.
Dal momento però che mi riferiva di soffrire di forti mal di testa, mi chiedo se lei non stia assumendo magari altri farmaci in concomitanza.
Sarebbe importante conoscerli tutti, così da chiarire se qualcuno o la loro combinazione possano essere responsabili di alterazioni del ciclo.
Ad ogni modo, direi che a seconda di quanto è invalidante la cefalea, ci possiamo aspettare ripercussioni sul ciclo mestruale anche dovute ad alterazioni nella sua dieta o nel suo ritmo sonno-veglia. Il ciclo mestruale dipende dalla funzione delle ovaie che a loro volta sottostanno agli ordini della coppia ipotalamo-ipofisi…anche lo stress purtroppo può interferire sul ciclo!
Sarebbe interessante scoprire la causa della sua cefalea, ossia capire se si tratti di un disturbo di tipo psico-somatico o meno…immagino lei sia già stata in visita dal neurologo vista l’entità della sintomatologia, dico bene?
Capisco di aver risposto solo parzialmente alla sua domanda ma mi sembra importante ampliare un poco la visione per non rischiare di mettere a tacere dei sintomi del nostro organismo che magari sta cercando di dirci qualcosa…chissà!
Resto a disposizione se desidera, cordialmente.

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