Antipsicotico in gravidanza: come si scala?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 27/07/2020 Aggiornato il 03/08/2020

In nessun caso e per nessuna ragione si deve sospendere un antipsicotici o anche solo diminuirne la dose di propria iniziativa, ma sempre e solo su consiglio dello psichiatra che lo ha prescritto.

Una domanda di: Luisa
Salve sono incinta e volevo sapere come scalare il Trilafon 2 mg. Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, il principio ativo del farmaco che cita è la perfenazina, appartenente alla famiglia delle fenotiazine.
Non so come mai lei sia in trattamento con questo medicinale e in ogni caso non va sospeso autonomamente ma sotto la guida dello psichiatra/neurologo che glielo ha prescritto.
In generale, le fenotiazine, vanno sospese al massimo entro il sesto mese di gravidanza per evitare sintomi astinenziali nel neonato. Esistono dei farmaci antipsicotici alternativi che sono compatibili sia in gravidanza che in allattamento come ad esempio la Quetiapina (restando entro i 100 mg al giorno di dosaggio) o l’Aloperidolo (restando entro i 2 mg al giorno di dosaggio).
Sarà cura dello specialista che la segue adattare la terapia farmacologica allo stato di gravidanza in modo da raggiungere il benessere suo (e quindi anche del suo bambino) con il dosaggio minimo efficace di farmaco.
Resto a sua disposizione per facilitare la ricerca del compromesso migliore nel suo caso specifico.
Spero di esserle stata di aiuto, cordialmente.

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