La decisione di somministrare al bambino anche un farmaco antistaminico oltre all'antibiotico va presa in accordo con il pediatra curante, che ben conosce la condizione clinica del suo piccolo paziente e quindi può fare prescrizioni con cognizione di causa.
Una domanda di: Valentina Salve dottore, mia figlia di 4 anni sta prendendo l’antibiotico Unixime per una placca alla tonsilla, in più ha una forte tosse dovuta allo scolo retro nasale, posso somministrarle anche l’antistaminico Citirizina? Grazie.
Leo Venturelli
cara signora, la scelta della cura aggiuntiva con antistaminico è condizionata dalla valutazione del medico curante, che tiene conto della condizione di salute generale del bambino o, nel suo caso, della bambina. L’antistaminico può ridurre la tosse collegata a iperproduzione di muco nasale; però le indicazioni a usare antistaminici sono prevalentemente legate a reazioni allergiche, tipo rinite e tosse da allergia ai pollini. L’uso saltuario ed estemporaneo del farmaco, come detto più sopra, è una decisione da condividere col curante, non posso essere io, a distanza, a darle questa indicazione. Cordialmente.
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