Antistaminico: si può associare all’antibiotico?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 29/04/2024 Aggiornato il 29/04/2024

La decisione di somministrare al bambino anche un farmaco antistaminico oltre all'antibiotico va presa in accordo con il pediatra curante, che ben conosce la condizione clinica del suo piccolo paziente e quindi può fare prescrizioni con cognizione di causa.

Una domanda di: Valentina
Salve dottore, mia figlia di 4 anni sta prendendo l’antibiotico Unixime per una placca alla tonsilla, in più ha una forte tosse dovuta allo scolo retro nasale, posso somministrarle anche l’antistaminico Citirizina? Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

cara signora, la scelta della cura aggiuntiva con antistaminico è condizionata dalla valutazione del medico curante, che tiene conto della condizione di salute generale del bambino o, nel suo caso, della bambina. L’antistaminico può ridurre la tosse collegata a iperproduzione di muco nasale; però le indicazioni a usare antistaminici sono prevalentemente legate a reazioni allergiche, tipo rinite e tosse da allergia ai pollini. L’uso saltuario ed estemporaneo del farmaco, come detto più sopra, è una decisione da condividere col curante, non posso essere io, a distanza, a darle questa indicazione. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Stipsi in gravidanza: si può usare la magnesia?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma.   »

Betabloccanti: si possono assumere in gravidanza?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I beta-bloccanti andrebbero sospesi entro la 12^ settimana di gravidanza e non perché causino malformazioni, ma in quanto possono interferire sui meccanismi grazie a cui il feto si adatta all'ipossia senza correre rischi.   »

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti