Aripiprazolo e Lamotrigina: si può avviare una gravidanza mentre si assumono?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 02/01/2024 Aggiornato il 02/01/2024

Quando si assumono farmaci antipilettici e antipsicotici, prima di affrontare una gravidanza è bene confrontarsi in modo accurato con il neurologo (o lo psichiatra) da cui si è in cura e, quindi, li ha prescritti.

Una domanda di: Desy
Da circa quattro-cinque anni assumo questi 2 farmaci: Lamictal e aripripazolo. Chiedo se durante la cura con questi due prodotti è possibile iniziare una gravidanza. La prego, può spiegarmelo? Grazie tanto.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, non sapendo l’indicazione per cui lei sta assumendo questa terapia credo sia importante che lei si confronti sia con il curante neurologo/psichiatra, sia con il ginecologo di riferimento in vista della ricerca della gravidanza. Meglio giocare d’anticipo quando si tratta di farmaci anti-epilettici come nel caso di Lamictal o Lamotrigina.
Per quanto riguarda Lamotrigina, è comunque tra i farmaci antiepilettici più compatibili con la gravidanza e quindi si potrebbe eventualmente mantenere, utilizzando il dosaggio minimo efficace (quindi lasciandosi guidare dal dosaggio ematico del farmaco in gravidanza per poter capire quale dosaggio effettivamente per lei sia quello più indicato).
A prescindere dall’impiego di farmaci in gravidanza, pare che le pazienti con storia di epilessia abbiano un rischio malformativo maggiore rispetto alla
popolazione generale (rischio in quest’ultima categoria stimato intorno al 3-4%) e che quindi siano raccomandabili sia dei controlli ecografici supplementari, sia un dosaggio di acido folico “rinforzato”.
Per indagare il rischio di malformazioni fetali, oltre all’ecografia denominata “traslucenza nucale” da effettuarsi nel primo trimestre, consiglio di effettuare un’ecografia ostetrica di II livello (con esenzione M50 ossia gravidanza a rischio) a 16 settimane di gravidanza per poter valutare con maggiore accuratezza la
corretta formazione degli organi del nascituro.
Il quesito diagnostico potrebbe essere “gravidanza in terapia con antiepilettici”.
Le ricordo inoltre l’utilità di assumere acido folico (nel suo caso 1 compressa al giorno da 5 milligrammi) almeno per tutto il primo trimestre di gravidanza. Se possibile, meglio assumerlo lontano da the e latticini. Abilify o Aripiprazolo NON causa malformazioni al nascituro ma andrebbe prudenzialmente sospeso entro l’ottava settimana di gravidanza, eventualmente sostituendolo con altri antipsicotici quali Haldol o Aloperidolo (restando entro i 2 mg/die di dosaggio) oppure Quetiapina (restando entro i 100 mg/die)
oppure Olanzapina. Spero di averle risposto e di averla rassicurata, la gravidanza si può cercare anche con queste terapie e potrebbe essere occasione di grandi cambiamenti non solo sul piano fisico ma anche psichico…chissà!
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Stipsi in gravidanza: si può usare la magnesia?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma.   »

Betabloccanti: si possono assumere in gravidanza?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I beta-bloccanti andrebbero sospesi entro la 12^ settimana di gravidanza e non perché causino malformazioni, ma in quanto possono interferire sui meccanismi grazie a cui il feto si adatta all'ipossia senza correre rischi.   »

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti