Arrossamento del sederino che non passa

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 30/03/2023 Aggiornato il 17/03/2026

Quando le lesioni nella zona del sederino si dimostrano resistenti alle cure classiche, è opportuno che il bambino venga visitato dal pediatra o dal dermatologo.

Una domanda di: Sabrina
Buonasera, scrivo dalla disperazione. Ho la bambina di quasi 19 mesi che da quando ha 3 mesi ha un brutto culetto rosso. Mi avevano tranquillizzata dicendo di mettere ossido di zinco e che quando sarebbe cresciuta si sarebbe sistemato da solo. Ad oggi non è successo e anzi continua a peggiorare il rossore. La bambina da sempre fa la cacca anche 4/5 volte al dì, consistenza normale non ha la diarrea. Abbiamo fatto in passato una cura con Canesten e connettivina. Abbiamo eliminato il lattosio. Ad ogni cacca che fa la lavo subito e metto la pasta protettiva. Non ho risolto nulla. Non so più che creme prendere, se il rossore dipende dalle volte che fa la cacca, se viene dall intestino o altro. Vi prego di aiutarmi. Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara signora, la foto purtroppo non rende chiarezza dell’arrossamento, di edemi anali eventuali e di papule interne all’area arrossata. L’eritema in area così ristretta può avere più cause come anite, dermatite psoriasica, dermatite da contatto. Credo che, visto il persistere dell’arrossamento, sia utile fare vedere la lesione al suo pediatra o a un dermatologo per capire bene la causa e la cura migliore. A volte poi è anche questione di cambiare il tipo di pannolini usati. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Psoriasi: è indicato il Clobesol?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

In genere, per il controllo della psoriasi si preferiscono farmaci diversi dal principio attivo clobetasolo, che è potente ma espone anche al rischio di produrre sulla pelle effetti tossici.   »

Lesione misteriosa in una bimba di 12 anni

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per stabilire l'origine di una lesione che interessa i genitali esterni di una ragazzina è necessaria una visita dermatologica, durante la quale vengono valutati anche gli eventuali sintomi associati.   »

Sudore sgradevole in un bimbo di 6 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di sudorazione maleodorante che riguarda un bambino, in prima battuta è opportuno rivolgersi a un dermatologo.   »

Punti neri sopra i brufoli: possono essere dovuti alla febbre?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Piergiorgio Malagoli

Punti neri e brufoli sono sintomi dell'acne e non hanno alcuna relazione con la comparsa della febbre.   »

Vitiligine diagnosticata a un bimbo di 11 anni: come guarirla?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La vitiligine purtroppo è una malattia cronica, per cui non esistono (almeno per ora) terapie che riescano a debellarla. C'è però una novità sul fronte dei farmaci che può aiutare, anche se prima dei 12 anni di età non viene impiegata.   »

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti