Arrosticini e paura di aver contratto la toxoplasmosi

Dottor Fabrizio Pregliasco A cura di Fabrizio Pregliasco - Dottore specialista in Infettivologia Pubblicato il 22/03/2024 Aggiornato il 02/04/2024

La carne può essere un veicolo di trasmissione del toxoplasma, ma questo vale solo se è poco cotta. Se viene cucinata a una temperatura superiore ai 70 gradi il rischio viene scongiurato.

Una domanda di: Lucrezia
Vorrei una informazione: ieri a casa è stata fatta una grigliata. La carne è stata conservata in un recipiente pulito e anche il sale, solo che è stata poggiata su un tavolo non pulito dove magari non in quell’istante ma prima forse è riuscito a salire qualche animale. C’è il rischio di aver contratto la toxoplasmosi, nonostante gli arrosticini fossero stati cotti?

Fabrizio Pregliasco
Fabrizio Pregliasco

Gentile signora,
tutte le carni possono contenere le cisti del toxoplasma. L’unica prevenzione nei confronti della toxoplasmosi è rappresentata da abitudini prudenti, che permettano di non correre il rischio di essere contagiati dal toxoplasma. Come lei ben sa, infatti, non esiste il vaccino. Per rendere la carne sicura, eliminando l’eventuale toxoplasma e quindi evitando il contagio occorre mangiarla dopo averla cotta a temperature superiori ai 70 gradi (o congelarla a una temperatura inferiore ai 20 gradi sotto zero). A titolo indicativo, nella cottura media della carne si arriva a 65 gradi, per la ben cotta a 75 gradi. Gatti, topi e uccelli sono temibili veicoli di contagio ma anche gli insetti, in particolare gli scarafaggi. possono essere portatori dellinfezione. Le feci dei gatti infetti possono rimanere veicolo di contagio per periodi molto lunghi. La trasmissione con alimenti avviene attraverso la carne poco cotta e i salumi (esclusi quelli cotti come il prosciutto cotto), oppure toccando con le mani infette il cibo che poi si mangia oppure oggetti che successivamente vengono a contatto con la saliva. Anche coltelli, forchette, cucchiai e in generale tutti gli attrezzi da cucina possono diventare veicolo di contagio, se vengono acontato con la carne cruda infetta e poi vengoo utilizzati senza prima averli lavati per bene ed essersi disinfettati le mani. Di più non posso dirle perché mi mancano troppe informazioni. In generale, quando si commettono imprudenze in relazione alla conservazione degli alimenti oppure alla loro cottura il rischio c’è, non è però possibile quantificarlo. In gravidanza è sempre opportuno adottare ogni precauzione per evitare di esporsi al pericolo. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Antibiotico: può causare orticaria a un bimbo di tre anni e mezzo?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Spetta all'allergologo stabilire se la comparsa di un'orticaria dipenda da un'infezione dovuta a un agente infettivo oppure sia una reazione all'antibiotico.   »

Perdite rosa in 7^ settimana: sono da impianto?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite da impianto si manifestano (quando succede) prima della settima settimana di gravidanza.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti