ARSA sospettata durante l’ecografia morfologica

Dottoressa Faustina Lalatta A cura di Faustina Lalatta - Dottoressa specialista in Genetica clinica Pubblicato il 15/11/2023 Aggiornato il 06/03/2026

L' Arteria Succlavia Aberrante Destra (ARSA) interessa circa 1 neonato ogni 100. Se non è associata ad altre anomalie, in particolare a carico del cuore, non desta preoccupazione.

Una domanda di: Imma
Salve dottoressa sono alla 21^ settimana di gravidanza e dalla morfologica è emerso un sospetto di ARSA, premetto che il duotest fatto in precedenza ha dato esito negativo e tutto nella norma. Il ginecologo mi ha rassicurato dicendo che è solo una anomalia e che il bambino sta bene e cresce bene e che alla nascita non avrà problemi. Lei cosa può dirmi?

Faustina Lalatta
Faustina Lalatta

Gentile signora Imma, conoscendo a fondo le caratteristiche e i limiti dell’ecografia fetale, nonostante gli incredibili sviluppi della tecnologia, mi sento di dirle quanto segue. L’dentificazione di una sospetta Arteria Succlavia Aberrante Destra (questo è il significato della sigla inglese ARSA) è un riscontro relativamente frequente in fase prenatale perché questa variante anatomica è presente in circa 1 neonato ogni 100. Ha ragione il suo ginecologo che la invita a non preoccuparsi eccessivamente perché lui punta sulla probabilità che il suo bambino non abbia altre anomalie, soprattutto a carico del cuore. Non le vede, stando al valore dell’ecografia. L’arteria succlavia destra origina solitamente al di sopra dell’arco aortico, come primo ramo dell’Arteria Innominata. Invece l’arteria succlavia aberrante nasce come quarta ramificazione dell’arco aortico stesso. Quindi si differenzia dal vaso normale per il punto di emergenza dall’arco aortico. Fortunatamente, la variante anatomica dell’origine del vaso dall’aorta di regola non modifica il flusso arterioso, ma modifica solo il decorso che non è più orizzontale verso la spalla destra ma posteriore alla trachea. Tutto qui, non richiede alcuna correzione e di solito non dà alcuna sintomatologia. Naturalmente questa mia affermazione vale nel caso, assai probabile ma non ancora certo che l’anomalia sia isolata. Il dato di basso rischio del test combinato è molto importante, anche se lei ricorderà benissimo dalla spiegazione del suo ginecologo che il valore di questo screening non supera il 90%. Ciò che è importante è l’assenza di segni sospetti che, se presenti, renderebbero l’ARSA più preoccupante. Mi riferisco alla buona crescita fetale (che dovrà proseguire così anche nelle settimane successive) e alla mancata rilevazione di cardiopatia congenita. In caso di sospetta cardiopatia il ginecologo in genere propone l’esecuzione dell’esame cromosomico fetale. In conclusione, sulla base dei dati attuali è giusto essere molto fiduciosi, ricordando sempre che gli accertamenti non invasivi (BI-test ed ecografia) hanno un potere diagnostico parziale, che non può essere del 100%. Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Temperatura molto bassa con il pancione: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Alessandro Bulfoni 

La temperatura corporea va sempre confrontata con la condizione generale di salute: in assenza di sintomi e con gli esami di laboratorio normali non desta preoccupazione anche se è inferiore all'atteso.   »

Accrescimento fetale nei limiti medio inferiori della norma: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Il giudizio sulla condizione del feto emersa durante l'ecografia morfologica spetta al medico che ha eseguito l'esame: se a suo avviso non c'è da preoccuparsi è opportuno credergli.   »

Aborto spontaneo in 21^ settimana di gravidanza: quali controlli?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'interruzione della gravidanza nel secondo trimestre richiede un'attenta valutazione di vari aspetti, incluso lo screening per malattie autoimmuni.   »

Cervice di 20 millimetri in 21^ settimana

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Un collo dell'utero accorciato (meno di 25 mm) prima del giusto momento può rendere opportuna l'esecuzione del cerchiaggio.   »

Cisterna magna di quasi 6 millimetri: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Lo spazio più ampio che si trova tra il cervelletto e il midollo allungato (cisterna magna) non desta alcuna preoccupazione se ha una dimensione entro i 10 millimetri.   »

Le domande della settimana

Mancato accollamento in 7^ settimana: la gravidanza è a rischio?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Fai la tua domanda agli specialisti