Arteria ombelicale unica e utero che si contrae

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 22/03/2021 Aggiornato il 22/03/2021

Quando si delineano problemi in gravidanza, è solo il passare del tempo che potrà dire cosa realmente accadrà. Nel frattempo è giusto seguire le indicazioni dei medici.

Una domanda di: Lidia
Vorrei farle una domanda,
sono alla 22 settimana di gravidanza, ho un’ arteria unica ombelicale, anche se ho 32 anni ho fatto per sicurezza l’amiocentesi consigliata dai dottori, finora il bambino si sta nutrendo bene, però alla morfologica hanno diagnosticato al bambino, un rene policistico risplastico sinistro. Prima di sapere del rene mi avevano consigliato una cardioaspirina al giorno.
Adesso non so se iniziarla per paura al rene.
Cosa mi consiglia?
E quando mi stanco un po’ sento sempre l’utero che si contrae, rimedi?
Grazie mille.

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, la presenza di un’arteria ombelicale unica può associarsi ad alterazioni di altri organi. Se il bambino cresce bene per adesso può stare tranquilla. Prenda pure la cardioaspirina, come le hanno prescritto, perché non ha nulla a che fare con il rene del bambino. Per quanto riguarda l’utero contratto, è solo chi l’ha in cura che potrà stabilire se c’è da preoccuparsi oppure no. Tenga però presente che in gravidanza, quando ci si stanca un po’, è proprio l’utero che ci avverte di stare più tranquille.
Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti