Asimmetria dei testicoli in un bimbo di due anni

Dottoressa Alessia Bertocchini A cura di Alessia Bertocchini - Dottoressa specialista in Pediatria Pubblicato il 27/07/2022 Aggiornato il 26/03/2026

Spetta al pediatra stabilire, tramite la palpazione ed eventualmente un'ecografia dello scroto, la ragione per la quale i testicoli appaiono di dimensione diversa.

Una domanda di: Luisa
Ringraziando per l’attenzione, pongo il mio quesito. Nel periodo di vacanze al mare appena trascorso ho potuto osservare molto il mio bambino di due anni senza il pannolino. Avevo già notato (e le ultime osservazioni lo hanno confermato) una conformazione diversa dei due testicoli. In particolare, il testicolo destro è più basso e più grande. Spesso lo scroto sembra “più vuoto” dalla parte sinistra. Durante una visita di routine, avvenuta tempo fa, anche la pediatra lo aveva notato, nulla rilevando però alla palpazione. Rispetto ad allora però io noto che ora la cosa è più evidente. Da che cosa può dipendere? Ringrazio e saluto cordialmente.

Dottoressa Alessia Bertocchini
Dottoressa Alessia Bertocchini

Gentile signora, in primo luogo bisogna capire se siamo in presenza di uno scroto più grande dell’altro o di uno scroto più piccolo dell’altro. Se l’anomalia riguarda lo scroto più grande, mentre l’altro è di dimensioni normali, potrebbe trattarsi di idrocele (presenza di liquido nello scroto). Oppure se è lo scroto di maggiori dimensioni dell’altro a essere nella norma, è possibile che ci troviamo di fronte, in relazione al più piccolo, a un “testicolo ritenuto” (cioè che non scende mai nello scroto) o “retrattile”, cioè che tende a risalire, più o meno temporaneamente, verso l’alto posizionandosi nel canale inguinale. Nel momento in cui lo scroto rimane vuoto appare alla vista più piccolo dell’altro. È dunque fondamentale prima di tutto capire quale dei due testicoli è interessato da un’anomalia nella dimensione. A questo punto, è necessario che il bambino venga visitato attentamente dal pediatra il quale tramite la palpazione dovrebbe già formulare un’ipotesi. Dopodiché può essere molto utile effettuare un’ecografia dello scroto, grazie a cui tutto potrà chiarirsi. Mi tenga aggiornata, se lo desidera. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Sudorazione notturna davvero eccessiva in una bimba di 21 mesi: cosa potrebbe essere?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Nella maggior parte dei casi, una intensa sudorazione durante il sonno è benigna perché dovuta a fattori costituzionali di origine ereditaria, ma se il fenomeno è così importante da obbligare a cambiare il pigiamino più volte per notte può essere opportuno approfondire con specifici esami.   »

Bimbo di 28 mesi che le educatrici non vorrebbero avere a scuola

13/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Chi lavora in una scuola materna dovrebbe anche essere in grado di gestire certe intemperanze o almeno di provare a farlo prima di arrivare a chiedere di non portarci più un bambino.   »

Bimba di due anni e mezzo che vuole stare con il papà (e non con la mamma)

29/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ci sono situazioni complicatissime da gestire in cui il comportamento materno (che pure ha tantissime giustificazioni e si può comprendere) può indurre il bambino a preferire la vita che gli offre il padre grazie ad atteggiamenti più permissivi.   »

Bimbo di 23 mesi che ha comportamenti che preoccupano (la mamma)

17/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Se si teme che i comportamenti del proprio bambino siano espressione di qualcosa che non va è più che opportuno consultare il pediatra (in presenza) per poi valutare con il suo aiuto l'opportunità di chiedere il parere di uno specialista.   »

Bambina di 21 mesi inappetente: che fare?

05/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

L'imperativo categorico, quando un bambino inizia a mangiare meno del solito, è non insistere. Ci sono poi piccoli trucchi che possono invogliarlo ad assaggiare le nuove pietanze e tra questi è particolarmente efficace proporre piccole porzioni, separando nel piatto i vari alimenti (per esempio, ricotta,...  »

Le domande della settimana

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti