Non c'è un modo giusto con cui una ragazzina può comunicare ai genitori di essere incinta: quello che conta è che non tergiversi a lungo perché nessuno meglio di una mamma e di un papà possono essere d'aiuto in un momento così delicato.
Una domanda di: Giada Ciao, ho 16 anni e sospetto una gravidanza, sono fidanzata da 4 mesi e il mio ragazzo ha conosciuto la mia famiglia io la sua e i nostri genitori si sono conosciuti… Domani eseguirò un test, se sarà positivo non penso terrò il bambino, ma comunque per abortire dovrò dirlo ai miei genitori, papà non mi preoccupa, mamma sì, non so come potrebbe prenderla, ma non so nemmeno come dirglielo… ho bisogno di un consiglio, non so se sarò abbastanza forte da affrontare tutto ciò.
Luisa Vaselli
Salve Giada, sono sicura che troverai in te il coraggio di parlare con i tuoi genitori e ne sono certa perché è questo che devi fare, si tratta di un passo che devi assolutamente compiere, come è giusto sia. Devi mettere in conto che, come prima reazione, potrebbero arrabbiarsi e magari potrebbero anche alzare la voce, ma comunque sono e rimarranno tua madre e tuo padre, due persone che nutrono per te un affetto profondo. Non sarà facile raccogliere l’energia mentale per affrontarli, ma quando l’avrai fatto tutto diventerà più semplice perché ti aiuteranno a portare il peso dell’accaduto e della successiva scelta, ti sorreggeranno, ti faranno da sponda per sostenerti e da scudo quando ti sembrerà che la paura prenda il sopravvento. Non so ancora se il test sarà positivo, ma se lo fosse non c’è un modo migliore per dirlo ai tuoi genitori. Parla loro come ti viene, come hai sempre fatto, come facevi quando eri piccola e avevi un dispiacere o qualcosa che ti aveva mortificato. Dopodiché, se davvero fossi in attesa di un bambino, ti consiglio di appoggiarti per la scelta che farai a uno psicoterapeuta perché qualunque sarà la tua decisione non sarà facile gestire quello che proverai dopo averla presa. Ti saluto con affetto.
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