Aspirinetta in gravidanza: bisogna prenderla sempre?

A cura di Cristina Maggioni - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 22/11/2023 Aggiornato il 06/03/2026

L'aspirinetta ha vari effetti che possono rivelarsi utili per sostenere la gravidanza, ma se assumerla o no non può essere una decisione presa di propria iniziativa.

Una domanda di: Gabriella
Salve, sono alla 25^ di gravidanza settimana e prendo cardio aspirina da circa 12 mesi avendo fatto più tentativi di PMA. Ho reflusso gastrico, nonostante prenda anche omeprazolo e riopan dopo ogni pasto, proprio dopo i pasti ho attacchi di tosse continui da non poter parlare e a volte rimetto tanto sono forti gli attacchi per non parlare dei dolori addominali che mi provoca, specie a fine serata. Vorrei interrompere, ma sarà il caso? Mi è stata data per precauzione rientrando per l’età nella categoria “gravidanze a rischio” ma gli esami sono perfetti e sto bene tranne questo fastidio continuo che non mi molla mai.

Cristina Maggioni
Cristina Maggioni

Gentile signora, la sua domanda ci permette di parlare dell’aspirinetta in gravidanza: gli studi su gravidanze genericamente a rischio (che mettevano insieme donne con pregressi aborti, pregressi ritardi di crescita, con pregresse complicazioni in gravidanza o con la pressione alta) non hanno dimostrato i vantaggi dell’aspirina, mentre in popolazioni particolari e selezionante sembra utile: vediamo meglio. Come agisce? Anzitutto dobbiamo dire che in gravidanza si tratta di cardioaspirina quindi 100 mg rispetto ai 500 di una normale compressa di aspirina. Ma come agisce l’aspirina? Dipende dall’ora della somministrazione: se si prende la sera, abbassa la febbre toglie dolori articolari, se al mattino (sempre ovviamente dopo colazione per evitare una irritazione sulla mucosa gastrica, è pur sempre un acido!) agisce sulla circolazione rendendo il sangue più fluido ed evitando che si formino dei coauguli. Per gli anziani si capisce subito il beneficio, ma in gravidanza? In gravidanza bisogna che il sangue resti fluido specie a livello della placenta per far arrivare al feto ossigeno e sostanze nutritizie; a causa però dei cambiamenti ormonali di cui non entro in dettaglio, il sangue in gravidanza tende a coagulare di più, ma essendo più diluito, perché il volume del sangue in gravidanza aumenta, in genere non succede nulla; diverso però è il caso se vi è una malattia. In questo caso la nostra aspirina diventa utilissima. Ma quali malattie si giovano dell’aspirinetta? Per esempio, per le donne con gravidanze complicate da un aumento della pressione è molto utile ( ma va presa al mattino). C’è un altro caso in cui serve prendere l’aspirina: se la donna è portatrice di una mutazione genetica MHTFR che appunto richiede questo trattamento; nel suo caso specifico non sappiamo perché non ci dice né di avere la mutazione (l’hanno cercata?) né di avere la pressione alta. Ancora una specifica: ma cosa vuol dire pressione alta? Ricordiamo che la pressione varia nell’arco della giornata: si alza al mattino e scende di notte. Avere la pressione alta significa avere un ritmo circadiano alterato, eventualità che si scopre con un Holter pressorio di 24 ore, cioè una registrazione, con apparecchi portatili, della pressione per 24 ore. In base ai risultati possiamo sapere se il profilo della pressione è normale o no e quindi se deve o no prendere l’aspirina. Ecco io ho cercato di spiegarle in generale come stanno le cose, ma è ovviamnete al medico curante che spetta la prescrizione che viene fatta appunto in base alla condizione della singola paziente. Da remoto non è possibile né consigliare l’uso di un farmaco né suggerire di non prenderlo, quando un medico in carne e ossa ha invece ritenuto opportuno che venga impiegato. Ovviamente gli effetti indesiderati che lei descrive devono essere attentamente valutati dal suo curante. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Rischio il parto pretermine?

06/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Quando la cervice inizia ad accorciarsi e, quindi, vengono impostate delle cure per controllare la situazione, si può sperare che la gravidanza giunga a termine, ma fare previsioni certe non è possibile.   »

Curva glicemica: perché il valore della glicemia è aumentato dopo due ore?

04/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'esame della curva glicemica, se risulta particolarmente stressante, sollecita la produzione di cortisolo, un ormone che per sua caratteristica incrementa il valore della glicemia.   »

Bollicine nell’ecografia: cosa sono?

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giovanni Battista Nardelli

Le "bollicine" che si vedono nell'ecografia sono sezioni di feto e cordone.   »

L’influenza è pericolosa in gravidanza? Meglio fare il vaccino?

13/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il vaccino antinfluenzale è fortemente raccomandato alle donne che aspettano un bambino, perché contrarre l'influenza in gravidanza può esporre a gravi rischi.   »

Rischio di parto pretermine: può servire il pessario?

01/09/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il pessario può evitare che il collo dell'utero si raccorci ulteriormente, un'alternativa più radicale è il cerchiaggio che consiste in una cucitura della cervice che ne impedisce l'apertura fino al parto.   »

Le domande della settimana

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti