In nessun caso e per nessuna ragione si deve smettere una cura di propria iniziativa: se si ritiene sia opportuno sospenderla prima di farlo si deve consultare il ginecologo curante.
Una domanda di: Serena Sono alla 16 settimana di gravidanza e assumo cardioaspirina
perché ho anticorpi anti nucleo 1:320 e per precedente aborto. Cosa
succederebbe se smettessi di prendere la cardioaspirina?a
Sospendere la cardioaspirina porterebbe ad un aborto spontaneo o a
malformazioni fetali? Grazie.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora, nessun ginecologo prescrive farmaci a casaccio. Se il suo
medico le ha prescritto la cardioaspirina significa che lo ritiene
opportuno. Di fatto, questa cura è utilizzata per la prevenzione di alcuni
problemi come il distacco placentare e la preeclampsia, nonché per diminuire
le probabilità che si verifichi un nuovo aborto, nel caso in cui precedenti
gravidanze si siano interrotte spontaneamente. L’ipotesi che sta alla base
della prescrizione dell’aspirinetta è che in alcune condizioni patologiche
siano implicati alterazioni della coagulazione del sangue o processi
infiammatori, fenomeni che potrebbero essere controllati dall’acido
acetilsalicilico assunto in piccole quantità. Va detto che attualmente la
discussione sull’utilità dell’aspirinetta è ancora aperta, quindi è il
singolo ginecologo in base al singolo caso che deve decidere se è
appropriato o no utilizzarla, se può essere o non essere benefico. Le linee
guida inglsei indicano opportuna l’assunzione dell’aspirinetta in tutte le
donne a rischio di preeclampsia. Lei avrà letto in internet che quando viene prescritta per prevenire gli aborti ripetti può essere sospesa
sospendere nella 16ma settimana, ma quello che si trova in rete non deve in nessn caso suggerire il fai-da-te. E’ ovvio che non posso certo essere io a suggerirle di
sospendere l’aspirinetta: il buon senso, prima ancora della deontologia professionale, mi
vieta di interferire sulle indicazioni di un collega che, a differenza di
me, conosce bene la sua situazione e possiede informazioni sulla sua storia
clinica che io non ho. Posto tutto questo, mi sorprende che lei non si
confronti con il suo ginecologo per sapere se proseguire o no la terapia. E’
lui e lui solo che può dirle cosa è meglio fare, io posso solo limitarmi a
darle informazioni generali. La invito pertanto a contattare il suo
ginecologo e poi ad affidarsi alle sue prescrizioni con fiducia. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
L'assunzione di aspirina fra 80 e 100 mg al giorno non ha nessuna validazione solida sempre e comunque in tutte le gravidanza complicate. È pero molto prescritta e usata perché dà la sensazione alla donna che si stia facendo qualcosa per aiutarla e forse riduce il rischio che al termine di gravidanza... »
La letteratura scientifica è piuttosto unanime nel non raccomandare alcuna profilassi "anticoagulante" con eparina a basso peso molecolare o basse dosi di aspirina in presenza di un singolo aborto spontaneo. Per quanto riguarda il deltacortene, non viene neppure preso in considerazione. »
Non tutti gli specialisti sono d'accordo sull'utilità di prescrivere prodotti medicinali in caso di distacco, tuttavia questo vale a titolo di informazione generale perché di fatto è opportuno che ogni futura mamma dia ascolto alle indicazioni del proprio ginecologo curante. »
Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »