Di norma l'assuzione dell'aspirinetta viene consigliata fino a massimo 3-4 settimane prima del parto, perché oltre questo termine potrebbe causare problemi al feto.
Una domanda di: Martina Salve, ho un dubbio sono al 6 mese di gravidanza un mese fa ho avuto il covid (non sono vaccinata) con un giorno e mezzo di febbre a volte a 38 presa tachipirina, una settimana fa ho fatto ecografia morfologia tutto perfettamente nella norma, sia il feto nella crescita che la flussometria e la placenta sono nella norma. Tuttavia il mio ginecologo mi ha detto di prendere la cardioaspirina fino a termine perché il covid può causare trombi, anche all’improvviso se tutto risulta normale… Sono un po’ titubante nel prenderla viste le molteplici controindicazioni secondo voi è proprio necessario o è un eccesso di zelo visto che non ho nessuna patologia e nessuna complicanza? Grazie mille.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
l’aspirinetta si può prendere fino a 3-4 settimane prima del parto, dopodiché va sospesa perché potrebbe indurre nel bambino la chiusura precoce del suo foro di Botallo,
che mette in comunicazione l’arteria polmonare con l’aorta e che dovrebbe chiudersi solo alla nascita (di norma entro le prime 72 ore). L’aspirinetta rende il sangue più fluido e dovrebbe prevenire la comparsa di alterata vascolarizzazione delle arterie ombelicali della mamma. Altro non posso dirle, né posso essere io a esprimermi su una terapia
suggerita dal collega (che sa come stanno davvero le cose, mentre io no). Le consiglio di esporre il suo dubbio al suo ginecologo, e di
chiedergli delucidazioni, così da poter seguire le sue indicazioni senza patemi d’animo.
Con cordialità.
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