Assenza del ciclo con la pillola Klaria

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 08/07/2024 Aggiornato il 08/07/2024

Durante l'assunzione della pillola Klaria è possibile che non si verifichi il snaguinamento da sospensione senza che questo rappresenti un problema.

Una domanda di: Raffaella
Ho 48 anni e per ciclo abbondante e doloroso su indicazione della mia ginecologa assumo la pillola klaira dal mese di novembre. Fino al mese
scorso nessun problema, ciclo puntuale. Dallo scorso blister e anche quello di questo mese al 16° giorno inizia spotting e niente ciclo anche se i
dolori nei giorni in cui avrei dovuto averlo ci sono ugualmente. È normale? Devo preoccuparmi? È il caso di cambiare o sospendere? Non ho avuto
rapporti, quindi da quel punto di vista sono tranquilla.
Grazie.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora,
a 48 anni quello che deve preoccupare è un sanguinamento forte e non la sua mancanza. A volte con l’assunzione della pillola Klaira è
possibile che non si verifichi il sanguinamento tra un blister e l’altro ma, come sta scritto, nel foglietto di accompagnamento, possono manifestarsi
sanguinamenti inattesi, come è successo a lei. In generale, da remoto non posso certo dirle se sospendere o no la pillola: non si possono fare
prescrizioni a distanza. Continui a fare quello che le ha suggerito la sua ginecologa che ben conosce la sua situazione.
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti