Una domanda di: Cristina
Salve, ho eseguito una ecografia il 30 maggio dove l’embrione era di 3mm con BCE (battito cardiaco embrionario) bradicardico, ho avuto delle lievi perdite rosate e una un po’ più abbondante rossa scura. In data 4 giugno sono andata in ospedale per un controllo, l’embrione era di 4.6mm ma in assenza di BCE, con un distacco di deciduo coriale di 22x6mm. Può capitare che ad una eco si veda il battito e nell’altra no, o potrebbe esserci la certezza di un aborto spontaneo?

Augusto Enrico Semprini
Cara Cristina,
la presenza di bradicardia embrionaria è spesso predittiva di un arresto della crescita dell’embrione e di un esito abortivo.
Questo succede nella maggior parte dei casi, ma non si può escludere a priori la possibilità di un'evoluzione spontanea favorevole.
Un controllo ad una settimana da adesso con un buon operatore ecografico può dirci se questo quadro per ora preoccupante si è risolto oppure se, purtroppo il secondo riscontro di cui ci ha scritto, ci troviamo di fronte a un aborto interno.
Io consiglio a tutte le pazienti, in caso di aborto, di eseguire un esame citogenetico del concepito per sapere se c'è stato uno sbilanciamento cromosomico all'origine della perdita abortiva, è una mia scelta clinica e quindi opinabile, deve discuterne con il suo curante per avere tutte le informazioni necessarie e prendere la decisione migliore per lei.
Nel frattempo aspettiamo la prossima eco per raggiungere una diagnosi definitiva. Un saluto cordiale.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

