Assenza di un rene scoperta dalla morfologica: che succederà alla nascita?

Dottoressa Elsa Viora A cura di Elsa Viora - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 03/09/2025 Aggiornato il 15/09/2025

Un bimbo che nasce senza un rene, se non vi sono altre anomalie (malformazioni o patologie cromosomiche o genetiche), può contare su un'aspettativa e una qualità di vita sovrapponibili a quelle della popolazione generale.

Una domanda di: Marta
Gentilissima,
abbiamo effettuato un bitest che ha rilevato un rischio 1:250 per sindrome di Down (plica nucale perfetta, a giocare sono stati la mia età anagrafica e un valore mom di PApp-a più basso, 0.30). Esame del DNA fetale negativo, a basso rischio, frazione DNA 9%>. L' ecografia morfologica effettuata due giorni fa (20+6) non ha riscontrato la presenza del rene sx né la relativa arteria. Ci hanno mandato al Sant'Anna per un' ecografia di II livello. Anche qui oggi non hanno riscontrato rene sx né arteria. Hanno fatto controlli approfonditi, cranio, arti etc. e cuore specialmente e tutto è perfettamente nella norma, così come la crescita. Ci hanno così fatto fare una consulenza coi genetisti: chiaramente ci sarebbe opzione amniocentesi, ma eventualmente per la legge italiana, nel caso di esiti non buoni, io sarei fuori tempo per l'interruzione di gravidanza. Ci hanno parlato di un rischio di cause genetiche e problematiche cromosomiche pari al 3 - 5%, che scendono per via di parametri ecografici nella norma e DNA fetale negativo. Ci hanno parlato di possibili connessioni tra malformazioni e difetti neurologici, ritardi mentali, disturbo dello spettro autistico... e ci hanno detto che nella maggior parte dei casi si tratta semplicemente di una malformazione circoscritta: manca un rene, l' altro funziona e la bambina potrà vivere una vita serena. Abbiamo un appuntamento con il nefrologo dell'ospedale, e ci hanno fissato un'altra ecografia tra una decina di giorni. Vorrei in prima battuta chiederle: il rene che c'è e che è funzionante (confermato da liquido amniotico) potrebbe, durante questi mesi di gestazione, smettere di funzionare? Perché sarò soggetta a più ecografie? E infine, su tutto il quadro, cosa potrebbe dirmi? Non nego di essere molto demoralizzata, triste e di avere difficoltà ad accettare questa situazione. La ringrazio in anticipo.

Elsa Viora
Elsa Viora

Gentile Marta,
ci siamo già scritte privatamente e so già che ha effettuato l'amniocentesi seguendo il suggerimento dei genetisti. Per quanto riguarda l'assenza di un rene, se non vi sono altre anomalie (malformazioni o patologie cromosomiche o genetiche), la sopravvivenza e la qualità di vita è sovrapponibile alla popolazione generale. I reni sono l'unico organo del nostro corpo per cui esiste "la ruota di ricambio". Non vale per tutti gli organi doppi che abbiamo (braccia, mani, gambe, piedi, occhi, orecchie, polmoni), ma per i reni è diverso perché un rene solo è sufficiente a garantire il ruolo che svolgono entrambi per la nostra salute: "semplicemente" non abbiamo più l'organo di ricambio nel caso in cui l'unico presente fosse colpito da una patologia. Infatti chi ha una patologia renale grave, per cui i reni non funzionano più, viene sottoposto al trapianto di UN SOLO RENE, non di due. Un rene solo è più che sufficiente, spesso diventa anche un po' più grande, cioè va incontro a una cosiddetta "ipertrofia compensatoria".
I colleghi, le colleghe le hanno proposto accertamenti in più rispetto a quanto previsto per le gravidanze fisiologiche proprio per valutare che il feto cresca bene e non manifesti altre patologie. Spero di essere stata utile. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti