Assorbenti interni: li può usare una ragazzina di 11 anni?

Dottoressa Sara De Carolis A cura di Sara De Carolis - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 16/08/2022 Aggiornato il 22/08/2022

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.

Una domanda di: Monica
Mia figlia, 11 anni, ha avuto il primo ciclo 2 mesi fa. Tutto bene, non ha particolari dolori e anche la gestione non è stata difficoltosa. Ora però a settembre dovrebbe iniziare a fare nuoto agonistico con 5/6 allenamenti a settimana, come si può gestire la protezione in acqua? L’uso dell’assorbente interno mi sembra troppo precoce! Grazie mille.

Sara De Carolis
Sara De Carolis

Cara mamma, le ragazzine possono tranquillamente usare gli assorbenti interni durante il flusso mestruale: controindicazioni all’impiego nelle giovanissime non ce ne sono, a partire dall’imene, la cui integrità non viene compromessa. In altre parole, anche le ragazze vergini possono impiegarli senza rischi. Di fondamentale importanza è però che la ragazzina che inizia a usarli legga attentamente le istruzioni all’impiego contenute nella confezione e, più in generale, rispetti sempre le regole igienice irrinunciabili che rendono l’utilizzo davvero corretto: lavarsi sempre le mai prima e dopo l’applicazione, sostituirli con ragionevole frequenza, avere cura dell’igiene intima (per il lavaggio eseguire il movimento da davanti a dietro e mai viceversa e scegliere detergenti non aggressivi, meglio se destinati all’igiene intima). In più, è opportuno scegliere il tipo di assorbente che meglio si adatta alla quantità di sangue espulso a ogni mestruazione: meglio non usare gli assorbenti con un livello di assorbimento maggiore di quanto è necessario. Va detto che applicare l’assorbente interno richiede una buona manualità e un’ottima confidenza col proprio corpo: queste due condizioni variano da ragazzina a ragazzina, ma comunque migliorano con la pratica e non è certo un male che tutte le adolescenti le possiedano. Alternative agli assorbenti interni non ce ne sono per fare il bagno in piscina con le mestruazioni: se sua figlia non è pronta a usarli dovrà saltare l’allenamento nei giorni del flusso, ma io credo che a poco a poco imparerà ad applicarli, magari sotto la sua guida. Le istruzioni che gli accompagnano sono comunque molto chiare. Non mi resta che aggiungere i miei più affettuosi auguri per la futura campionessa!

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti