Assunzione di doxiciclina nelle primissime settimane di gravidanza
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 20/09/2021
Aggiornato il 02/04/2026 Se l'antibiotico della famiglia delle tetracicline viene assunto prima della 16ma settimana di gravidanza non c'è alcun rischio per il feto.
Una domanda di: Lilli
Le scrivo in quanto sono molto ansiosa e preoccupata. Questa mattina, dopo una settimana di ritardo, mi sono decisa ad effettuare ben due test di gravidanza, e con mia grande gioia, ho scoperto di essere incinta da più di 3 settimane. La preoccupazione nasce dal fatto, che qualche settimana fa, in seguito ad un tampone cervicale, ho scoperto di avere un’infezione da ureaplasma parvum. Ho, quindi, iniziato una cura antibiotica, prescritta dal medico, a base di Miraclin (doxiciclina) per ben 10 giorni. L’ultimo giorno di assunzione dell’antibiotico è stato ieri, quando ancora non sapevo di essere incinta. Ho paura che questa cura possa comportare complicazioni fetali e comprometterne lo sviluppo. Dovrei preoccuparmi o fare qualcosa? La ringrazio in anticipo per la sua cordialità.

Elisa Valmori
Salve cara signora, posso assicurarle che non ha compromesso in alcun modo la salute del suo bimbo/a assumendo in fase periconcezionale la doxiciclina per debellare l’Ureaplasma parvum. Questo farmaco è un antibiotico che per prudenza si evita di assumere in gravidanza perché altri antibiotici della stessa famiglia delle tetracicline hanno provocato un rallentamento della crescita ossea e una colorazione alterata nei denti del nascituro. Tuttavia, questo non accade se il farmaco viene somministrato prima della sedicesima settimana di gravidanza, come nel suo caso. Poi c’è di buono che i farmaci nelle prime settimane di gravidanza molto difficilmente attraversano la placenta per il semplice fatto che quest’ultima deve ancora formarsi e organizzarsi per garantire gli scambi di nutrienti. A mio avviso non occorrono quindi accertamenti particolari nel suo caso specifico, basta effettuare le normali visite/bilanci di salute mensili in cui le verranno illustrati via via gli esami e le ecografie utili per monitorare al meglio la salute del suo piccolo/a. Spero di averla rassicurata e rincuorata, le auguro una gravidanza serena d’ora in poi! Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
13/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
19/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Anche se si ha difficoltà a inghiottire cibi solidi (disfagia), si può comunque contare un'alimentazione completa di tutti i nutrienti, optando per frullati e centrifughe. »
29/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Gli studi disponibili sull'uso nel primo trimestre di gravidanza di paracetamolo, ibuprofene (Brufen) e flurbiprofene (Neo Borocillina gola e dolore), valutati nel loro complesso, non documentano un'associazione con un maggior rischio di malformazioni. »
30/09/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Per poter contare sulla piena efficacia nel ridurre il rischio di difetti del tubo neurale del feto, l'assunzione quotidiana di acido folico deve iniziare almeno un mese prima del concepimento. »
Le domande della settimana
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti