Assunzione di droghe e alcol nelle prime settimane di gravidanza: ci sono rischi per il bambino?

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 03/11/2022 Aggiornato il 19/03/2026

L'uso di sostanze di abuso e di alcol in gravidanza può avere un impatto negativo sullo sviluppo del feto e dell'embrione, con effetti che possono manifestarsi anche dopo la nascita.

Una domanda di: Irene
Salve, ho scoperto da poco di essere incinta di quasi nove settimane. Una notizia inaspettata. Non sapendo di essere in questa condizione non ho condotto uno stile di vita sano in queste prime settimane di gestazione. Ho fatto uso di crack, più volte e fumato un paio di volte oppio e alcol alle cene e aperitivi. Sono molto preoccupata di aver fatto del male al mio bambino, se avessi saputo. Volevo sapere se da adesso che lo so, ovviamente inizio a condurre uno stile di vita completamente sano posso stare serena o queste prime settimane sono fondamentali e ho fatto danni irreparabili? Mi sento terribilmente in colpa e dato che l’anno scorso ho dovuto affrontare un aborto, non voglio rifarlo di nuovo. Lo desidero con tutta me stessa anche se ho davvero molta paura. A 12 settimane eseguiró il bitest e farò anche l’esame in più a pagamento, pensa che possa essere di aiuto per capire se c’è stato o no un danno?

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Irene, non è possibile rispondere con un sì o con un no ai quesiti che lei pone: c’è un aumento del rischio di conseguenze negative, difficile da quantificare, ma questo non significa che sicuramente ci saranno problemi. Le consiglio, pertanto, di sottoporre i suoi dubbi al ginecologo/alla ginecologa. L’uso di sostanze di abuso e di alcol in gravidanza può avere un impatto negativo sullo sviluppo del feto e dell’embrione, con effetti che possono manifestarsi anche dopo la nascita. In particolare, c’è un aumento del rischio che il neonato abbia problemi nello sviluppo cognitivo e neurologico. Questi eventuali problemi si possono osservare durante i primi anni di vita del bambino e non sono identificabili con esami effettuati durante la gravidanza. Il consumo di alcol è associato a un aumento del rischio di anomalie del cranio e della faccia, difetti cardiaci e dell’apparato scheletrico. In questi casi si tratta di malformazioni che possono essere osservate durante l’ecografia che viene effettuata tra la 18a e la 20a settimana di gravidanza. Purtroppo non c’è una quantità di alcol che può essere considerata sicura in gravidanza: anche se il consumo è occasionale e la dose di alcol bassa non è possibile escludere del tutto che possano esserci conseguenze. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Cocaina in gravidanza: quali pericoli per il feto?

10/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

L'assunzione di cocaina da parte della donna incinta espone il feto a una serie di pericoli a immediato e a lungo termine.   »

Assunzione di crack nei primi mesi di gravidanza: quali rischi?

16/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Chirurgo Filippo Murina

L'assunzione di crack durante la gravidanza espone a gravi rischi che, però, potrebbero essere scongiurati smettendo completamente.   »

Uso di crack in prossimità del parto: il neonato avrà problemi?

24/09/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Nella letteratura scientifica non ci sono dati sufficienti per poter affermare se il neonato presenterà manifestazioni anomale, nel caso in cui la futura mamma abbia fatto uso di crack due settimane prima del parto.   »

Crack fumato un mese prima del parto: ci saranno conseguenze per il bambino?

29/01/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

In letteratura, non ci sono dati che indichino quanto tempo debba passare perché l'assunzione di crack in gravidanza non comporti conseguenze nel neonato, quindi non si può escludere che il bambino alla nascita manifesti qualche sintomo: in questo caso è importante avvertire il neonatologo di aver ...  »

Hashish in gravidanza: ci sono rischi?

08/09/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Il consumo di derivati della cannabis in gravidanza è associato a un aumento del rischio di basso peso alla nascita, di parto prematuro e di effetti a lungo termine sullo sviluppo cognitivo del neonato, che aumenta in base alla dose e all'epoca del consumo.   »

Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti