Non tutte le medicine assunte nelle fasi iniziali della gravidanza incrementano il rischio di malformazioni nel feto.
Una domanda di: Aurora Ho appena scoperto di essere incinta. Non avendo in programma una gravidanza, ho assunto 1 pastiglia di Vermox 500 in quanto mio figlio aveva preso gli ossiuri. Leggendo il foglio illustrativo ho visto che è un teratogeno. L’ultimo ciclo è stato il 18 maggio e io l’ho preso verso l’8 /9 giugno (di preciso non ricordo). Inoltre con mio marito avevamo fatto una cura con Zydoval di 5 giorni (gel vaginale) dal 3 al 7 giugno. Ho letto molte cose al riguardo, e sinceramente sono molto preoccupata. Spero in una vostra risposta, grazie.
Antonio Clavenna
Gentile Aurora,
nonostante il mebendazolo (Vermox) sia risultato teratogeno in studi condotti in animali da laboratorio, gli studi riguardanti l’uso nell’uomo non hanno documentato un aumento del rischio di malformazioni associato all’uso in gravidanza. Si tratta, inoltre, di un farmaco scarsamente assorbito dal tratto gastrointestinale.
Le stesse considerazioni valgono anche per il metronidazolo, principio attivo dello Zidoval gel: gli studi disponibili sull’uso in gravidanza non hanno osservato un aumento del rischio di malformazioni e il suo assorbimento dopo applicazione vaginale è trascurabile. Penso dunque possa stare tranquilla. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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