Alcuni diritti che vengono o non vengono mantenuti in caso di astensione anticipata dal lavoro per gravidanza a rischio dipendono dall'ufficio del Ministero della Giustizia in cui si presta servizio: non c’è una regola unica generalizzabile.
Una domanda di: Valentina Salve,
avrei bisogno di sapere se in caso di astensione anticipata da lavoro per gravidanza a rischio: perdo le ferie non godute o posso prenderle dopo la fine del congedo post partum? Perdo le festività soppresse/ Santo Patrono/ permessi retribuiti ex art 32 non fruiti entro l'anno solare? Perdo i riposi compensativi e il monte elettorale? Lavoro nel Ministero della Giustizia. Grazie.
Paola Bernardi Locatelli
Buongiorno Valentina.
Lavorando nel Ministero della Giustizia l’astensione anticipata per gravidanza a rischio non ti fa perdere le ferie, ma può incidere su alcuni istituti che vanno fruiti entro l’anno. Il Ministero lo chiarisce nelle FAQ interne sul congedo di maternità. Per le ferie l’astensione anticipata/congedo di maternità obbligatorio è utile a tutti gli effetti di servizio, non riduce il numero di giorni di ferie maturati e non può essere interrotta per fruire ferie o permessi. Normalmente potrai chiedere le ferie al rientro, compatibilmente con le esigenze di servizio. Inoltre, nel pubblico impiego le ferie residue, se non fruite per cause non imputabili al dipendente (come il congedo obbligatorio di maternità), possono essere riportate e fruite successivamente. Per il personale del Ministero della Giustizia, la scheda ministeriale dice espressamente che il congedo di maternità “comporta la decadenza dal diritto a fruire delle festività soppresse e di quella del Santo Patrono, se non godute nell’anno”.
Di regola, invece, i riposi compensativi già maturati non dovrebbero decadere automaticamente per l’astensione anticipata, ma possono essere soggetti a termini di fruizione previsti dall’ufficio, disposizioni organizzative del dirigente ed eventuale trasformazione/riporto secondo regolamento interno. Qui serve vedere la disciplina del tuo ufficio giudiziario (tribunale, procura, corte, UNEP e così via).
Per il monte ore elettorale, se intendi i riposi/recuperi collegati a attività elettorali, normalmente seguono una disciplina autonoma e spesso hanno termini precisi di recupero. Se il termine scade durante l’astensione, va verificata la prassi del tuo ufficio personale: non c’è una regola unica generalizzabile.
Cordiali saluti.
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