Atresia esofagea, vaccinazioni e altri dubbi

Professoressa Annamaria Staiano A cura di Annamaria Staiano - Professoressa specialista in Pediatria Pubblicato il 22/11/2021 Aggiornato il 20/05/2026

Le vaccinazioni si possono recuperare programmando il calendario con il Centro vaccinale di riferimento. Per quanto riguarda l'alimentazione in aso di reflusso legato a una patologia importante è opportuno attenersi alle indicazioni dello specialista curante.

Una domanda di: Mamma di Etan
Ho avuto una gravidanza molto difficile ed inaspettata, ho 28 anni e mio figlio è stato operato di atresia esofagea solo a 6 mesi ed è stato un percorso veramente difficile per noi, ci stiamo ancora lavorando e vorrei fare alcune domande. Vorrei chiedere per vaccinazioni, poiché noi siamo molto Indietro facendo spesso dentro e fuori le sale operatorie e mi hanno sempre detto che non vanno fatti 20 giorni prima ne dopo queste entrate in sala, abbiamo fatto solo i vaccini dei pirmi del bambino e poi ci siamo fermati, potrò riprenderli dopo? È pericoloso nel mentre il contatto con altri bambi o adulti? Per la pappa di mio figlio, poiché ha 9 mesi abbiamo da poco iniziato lo svezzamento a causa della sua patologia operata chirurgicamente e mi dicono di dargli solo pappe me lui avendo messo già due dentini vuole solo mordere e rifiuta le pappe, purtroppo non posso dargli solidi e non so più cosa proporgli, mangia solo per peg perché rifiuta le pappe molli, come posso prepararle per renderle più appetibili e diverse? Come poter insegnare al mio bambino a stare di più a pancia in giù, avendo la gastrostomia ho molta paura e non mettendolo molto a terra dopo poco si stufa e piange per tornare supino? Per il reflusso di mio figlio dato dalla sua patologia, come poterlo aiutare o eventualmente risolverlo in un futuro senza medicinali, anche grazie all’alimentazione? Grazie davvero. Un caro saluto.

Annamaria Staiano
Annamaria Staiano

Gentile Signora, può certamente recuperare le vaccinazioni che non è riuscita a praticare per tempo, programmando il tutto con il Centro Vaccinale di riferimento. I contatti con bambini e adulti, soprattutto se anch’essi non vaccinati, espongono il bimbo ad un maggiore rischio di contrarre eventuali patologie infettive. A 9 mesi la dieta può già essere liberalizzata per la maggior parte degli alimenti da proporre al bambino. Anche se deve frullare tutto, provi a separare il primo dal secondo, e renda la pappa saporita utilizzando parmigiano ed olio a crudo. Provi a variare le verdure che propone (zucca, zucchine, pomodoro, spinaci), in modo da dare alla pappa colori diversi che possano essere più “attraenti”. Non esiste un modo specifico per insegnare al bambino a stare a pancia in giù. Se al momento ha ancora la sonda gastrostomica (per intenderci quella che ha il “tubo” sempre attaccato), c’è maggiore possibilità che venga trazionato accidentalmente mentre il piccolo si muove, per cui bisogna essere più cauti. Se invece il bimbo ha già posizionato il “bottone” non ci sono rischi particolari e può lasciarlo maggiormente libero di muoversi. Purtroppo, non mi è possibile fornirle indicazioni specifiche sull’alimentazione senza conoscere nel dettaglio la storia clinica del bimbo e l’attuale sintomatologia. Tuttavia, i medici che lo hanno in cura sapranno certamente indirizzarla nel migliore dei modi (come di certo avranno già fatto). Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Atresia esofagea in una neonatina: quali conseguenze dopo l’intervento?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Annamaria Staiano

Le conseguenze a lungo termine di un'atresia esofagea affrontata a tre giorni di vita con un'operazione chirurgica possono essere la stenosi esofagea, cioè il restringimento dell’esofago in corrispondenza della zona dell’intervento, o la comparsa di sintomi da reflusso gastroesofageo.  »

Bimbo di nove mesi che si schiaffeggia: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Fino a quando il bambino non impara a parlare, per comunicare disappunto o esprimere altri sentimenti negativi non può che ricorrere a gesti anche di rabbia verso se stesso. Ma la strategia per evitare che si faccia male c'è.   »

Stipsi ostinata in una bimba di 9 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Un'alimentazione adeguata e l'impiego costante del macrogol a volte risolvono la stitichezza del lattante, tuttavia se la situazione tende comunque a peggiorare è consigliabile approfondire.   »

Colazione a 9 mesi: cosa inserire al posto del latte?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Al mattino, lo yogurt è un'ottima alternativa al latte, meglio se accompagnato da due-tre cucchiaini di crema di mais e tapioca.   »

Aumento dei risvegli notturni in un bimbo di 9 mesi

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Ci sono due principali ragioni che possono spiegare l'aumento dei risvegli notturni: la paura di perdere la mamma (ansia da separazione) e la dentizione.   »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti