Attacchi di panico, insonnia e depressione durante la gravidanza: che fare?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 22/08/2022
Aggiornato il 20/05/2026 Il neuropsichiatra curante nel momento in cui i sintomi di un disturbo dell'umore si aggravano proprio nel corso della gravidanza deve essere consultato al più presto per indicare i provvedimenti da prendere allo scopo di controllare la situazione.
Una domanda di: Maria
Gentile dott.ssa Valmori, le scrivo in merito al precedente consulto, dal momento che lei molto cortesemente mi ha dato la possibilità di chiedere chiarimenti. Sono adesso all’ottava settimana, ed assumo sempre Elopram e Tavor. Adesso assumo l’Elopram a 30 mg (prima erano 40 ), e sto gradualmente eliminando il Tavor come anche lei mi aveva suggerito: sono attualmente ad 1 mg. Purtroppo si sono ripresentati gli attacchi di panico, l’insonnia ed una depressione legata anche alla situazione. Lei mi aveva suggerito la Quetiapina (tre compresse da 25 al giorno ), e vorrei alcuni chiarimenti in merito. La Quetiapina può causare problemi al feto in via di sviluppo? È vero che fa aumentare la glicemia e potrebbe causare il diabete gestazionale? Potrei continuarla fino al parto a questo dosaggio? Che effetti da sospensione potrebbe creare al neonato? Si può prendere anche in allattamento? Potrebbe causare problemi di fertilità? Perché io vorrei un altro figlio dopo questo. Perdoni le tante domande, ma mi trovo in una situazione angosciante e sto trovando pochissima comprensione e tanti pregiudizi. Per concludere, lei mi ha dato anche la possibilità di mettersi in contatto con il mio curante , qualora insistesse nel non volermi prescrivere alcun farmaco, per potergli dare chiarimenti, eventualmente. Come potrebbe mettersi in contatto con lei ? Grazie mille per tutto. mettersi in contatto con il mio curante , qualora insistesse nel non volermi prescrivere alcun farmaco , per potergli dare chiarimenti, eventualmente come potrebbe mettersi in contatto con lei ? Grazie mille per tutto.

Elisa Valmori
Salve cara signora, dato che lei ha questi sintomi ingravescenti mi preme che ricontatti al più presto il Curante psichiatra per decidere insieme il da farsi nel suo caso specifico. Non è ora il momento di iniziare la Quetiapina a mio avviso: mi sembra più saggio attendere che sia giunta la fine del primo trimestre per darsi l’obiettivo di scalare e sospendere il Tavor ed eventualmente supportarsi con la Quetiapina per i sintomi astinenziali.
La Quetiapina NON causa problemi al feto in via di sviluppo, in particolare se utilizzata nel dosaggio “pediatrico” di 100 mg al giorno, che è consentito in gravidanza (quindi fino al parto) e in allattamento.
Non mi risulta che la Quetiapina possa provocare diabete gestazionale (sono invece fattori di rischio per diabete gestazionale la familiarità, l’età, l’obesità e l’aver presentato questa complicanza in una precedente gravidanza). Non causa sintomi astinenziali al bimbo dopo la nascita né problemi sulla sua fertilità futura.
Rimango a disposizione del suo Curante attraverso il sito Bimbisaniebelli: chiunque può porre domande, in particolare le mamme ma anche i colleghi, perché no?
Le raccomando di farsi aiutare per trovare un nuovo equilibrio in gravidanza: il bimbo sta bene se sta bene la sua mamma!
La saluto cordialmente.
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