Attacco di vomito subito dopo aver assunto la pillola

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 12/11/2021 Aggiornato il 12/11/2021

Non si può essere completamente certi che il contraccettivo orale mantenga la sua efficacia in caso di mancato assorbimento di una compressa.

Una domanda di: Ilaria
Assumo pillola Mercilon e domenica ho avuto un rapporto completo, ieri dopo aver assunto la pillola alle 21 qualche minuto dopo ho vomitato e ho continuato per tutta la notte. Non ho preso subito dopo una seconda pillola (ho letto dopo che in teoria bisognerebbe perché la pillola continui a fare il suo effetto). Cosa devo fare? Mi devo preoccupare? Grazie mille.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, l’episodio da lei riferito non dovrebbe costituire un grosso rischio di fallimento contraccettivo in quanto se ho ben compreso lei assume regolarmente la pillola. Per sua tutela comunque potrebbe essere utile al termine di questo blister non fare pausa e continuare con un blister nuovo magari associando un altro metodo contraccettivo (condom). In ogni caso suggerisco di effettuare un test di gravidanza dopo 20 giorni dall’episodio e un controllo ginecologico dal suo specialista di fiducia con ecografia. Sperando di essere stato utile, la saluto con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Incinta con disfagia grave: come integrare la dieta?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche se si ha difficoltà a inghiottire cibi solidi (disfagia), si può comunque contare un'alimentazione completa di tutti i nutrienti, optando per frullati e centrifughe.  »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Fai la tua domanda agli specialisti