In attesa del quarto figlio (con qualche timore)

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 26/02/2018 Aggiornato il 26/02/2018

Ci sono segnali che suggeriscono che la gravidanza sta procedendo bene: tra questi la stanchezza non giustificata, la facilità al pianto, la repulsione verso alcuni alimenti, la nausea.

Una domanda di: Antonella
Sono una madre di tre figli avuti rispettivamente a 19, 28, 31 anni di
età. Adesso sono incinta all’ottava settimana di gravidanza e ho 37
anni, così ho paura per il mio, o la mia
bimba, visto la mia età. Vorrei
chiedere, come faccio a capire che
tutto sta proseguendo bene, senza fare
l’ecografia? Cioè, se il bimbo (o la bimba) è vivo, intendo dire. Grazie
Elisa Valmori
Elisa Valmori

Cara signora, mi piace la sua domanda!
In teoria, sarebbe indispensabile sottoporsi ad analisi sul sangue (duplice prelievo ematico per dosare l’ormone della gravidanza o beta-hCG) oppure a una ecografia per capire se il bimbo/a è vivo quando ancora è troppo presto per sentirlo muovere (al quarto figlio lei potrebbe notare già dei movimenti fetali a 16-17 settimane di amenorrea, da calcolare a partire dalla data di inizio dell’ultima mestruazione, in quanto l’utero è più voluminoso rispetto a chi fosse alla sua prima gravidanza e anche perché l’esperienza insegna!)
Se, però, non vogliamo basarci solo sulle tecniche mediche e sul dato scientifico, direi che possiamo essere ottimisti nel pensare che il suo bimbo sta bene se…il suo istinto di mamma le dice questo! Dal punto di vista medico, sono tutti segnali buoni e positivi di gravidanza evolutiva questi “sintomi”: mancanza del ciclo mestruale, senso di tensione al seno, bisogno di dormire o stanchezza maggiore del solito, intestino che si impigrisce con tendenza al meteorismo (la pancia si gonfia soprattutto verso sera), bisogno di urinare più spesso del solito (anche di notte), fastidio ad alcuni odori (ad esempio il fumo di sigaretta e/o il caffè), repulsione verso alcuni cibi (ad esempio la carne e/o il pesce) fino alla nausea (specialmente presente al mattino al risveglio), umore fragile con facilità al pianto…
Lei che ha la fortuna di aver già messo al mondo tre figli, ha anche l’esperienza precedente con cui confrontarsi e, anche se ogni gravidanza è a se stante, avere la conferma che tutto stia procedendo per il meglio.
Quanto all’età, direi di non farci troppo caso!
Se lei fosse al primo figlio, saremmo molto più preoccupati che il suo corpo fosse capace di adattarsi alla gravidanza in modo ottimale.
Viceversa, avendo avuto già tre figli (immagino senza grosse complicazioni), possiamo ben sperare che anche questa volta tutto andrà per il meglio.
Spero di averla rincuorata, a disposizione se desidera, cordialmente.

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