Ci sono due principali ragioni che possono spiegare l'aumento dei risvegli notturni: la paura di perdere la mamma (ansia da separazione) e la dentizione.
Una domanda di: Manuela Gentile dottore,
sono mamma di un bimbo di nove mesi. Non ha mai dormito senza fare risvegli, ma ultimamente sono aumentati. Di solito mangia ancora di notte una volta sola, anche se durante il giorno mangia i pasti che gli preparo, compresi gli spuntini e la merenda. Lo allatto prima di andare a dormire, una volta di notte e per colazione visto che sono ancora a casa dal lavoro. Posso chiedere come mai il mio bimbo continua ad avere così tanti risvegli notturni? Cosa posso fare per aiutarlo a dormire meglio? Gestisco i risvegli notturni con il ciuccio e le coccole. Grazie.
Leo Venturelli
Cara mamma,
l'aumento dei risvegli all'età del suo bambino può avere principalmente due cause: crisi di ansia da separazione e dentizione in corso. Se stanno spuntando denti, è possibile che il fastidio alle gengive renda la notte più agitata: utili coccole ed eventuale gel di sostanze ad azione antiarrossamento oppure ciuccio imbevuto in acqua fredda. Se il problema è l'ansia da separazione, ve ne accorgete perché il piccolo diventa più 'mammone" e richiede più attenzioni, diventa impaurito di fronte a estranei. Anche in questo caso le coccole sono la principale azione da mettere in atto, cosa che, leggo, lei sta cercando di attuare già. Continui con questo atteggiamento affettuoso e rassicurante che è appunto la strategia migliore in questi casi, come lei ha infatti intuito con la "sapienza delle mamme". Con cordialità.
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