Sette chili in più nell'arco di un mese quasi di certo sono dovuti a un cambiamento nello stile di vita. La nausea, l'emicrania, il seno dolente, una volta esclusa la gravidanza, richiedono la valutazione del medico curante.
Una domanda di: Giada Sono una ragazza di 21 anni e prendo da anni la pillola
anticoncezionale. Mi è capitato molte volte di dimenticarla o di prenderla
in ritardo. Ho un ciclo irregolare e scarso con perdite a macchie di sangue
scuro e grumoso. Premetto che peso da anni 41 chili e non sono mai riuscita
ad ingrassare, pur volendo e mangiando bene. Ho fatto anche visite per
vedere se avevo problemi alla tiroide ma niente. Comunque è da un mese circa
che ho preso 7 chili (mai successo in vita mia) ho il seno gonfio e dolente,
ho nausea e emicrania, minzione frequente soprattutto la sera e dolori alla
pancia. Ero convinta di essere incinta ma ho fatto un test e l’esito è
negativo. Cosa dovrei fare? Questi sintomi potrebbero essere riconducibili
semplicemente ad un cambiamento ormonale dovuto alla crescita? Oppure il
test di gravidanza potrebbe essere sbagliato?
Gianni Bona
Gentile lettrice,
in primo luogo se il test di gravidanza è stato eseguito correttamente è più che attendibile. Per quanto riguarda la modalità con cui assume la pillola, come credo lei sappia, è sbagliata sia per la sua salute, in quanto l’irregolarità di impiego impedisce un asseto ormonale equilibrato, sia ai fini anticoncezionali. Il contraccettivo ormonale funziona infatti a patto di essere impiegato in modo corretto, senza dimenticanze. Per quanto riguarda i sintomi che lei descrive, una volta esclusa la gravidanza, possono essere dovuti ad altre cause che mi è impossibile stabilire via email. Le consiglio quindi di consultare il suo medico curante. In relazione al peso, un aumento di sette chili in poco tempo non può che essere legato a un cambiamento nello stile di vita, quasi di certo più calorie introdotte e meno attività fisica svolta. Con cordialità.
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