Aumento di peso inspiegabile e altri sintomi

Professor Gianni Bona A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 18/10/2021 Aggiornato il 01/04/2026

Sette chili in più nell'arco di un mese quasi di certo sono dovuti a un cambiamento nello stile di vita. La nausea, l'emicrania, il seno dolente, una volta esclusa la gravidanza, richiedono la valutazione del medico curante.

Una domanda di: Giada
Sono una ragazza di 21 anni e prendo da anni la pillola
anticoncezionale. Mi è capitato molte volte di dimenticarla o di prenderla
in ritardo. Ho un ciclo irregolare e scarso con perdite a macchie di sangue
scuro e grumoso. Premetto che peso da anni 41 chili e non sono mai riuscita
ad ingrassare, pur volendo e mangiando bene. Ho fatto anche visite per
vedere se avevo problemi alla tiroide ma niente. Comunque è da un mese circa
che ho preso 7 chili (mai successo in vita mia) ho il seno gonfio e dolente,
ho nausea e emicrania, minzione frequente soprattutto la sera e dolori alla
pancia. Ero convinta di essere incinta ma ho fatto un test e l’esito è
negativo. Cosa dovrei fare? Questi sintomi potrebbero essere riconducibili
semplicemente ad un cambiamento ormonale dovuto alla crescita? Oppure il
test di gravidanza potrebbe essere sbagliato?

Gianni Bona
Gianni Bona

Gentile lettrice,
in primo luogo se il test di gravidanza è stato eseguito correttamente è più che attendibile. Per quanto riguarda la modalità con cui assume la pillola, come credo lei sappia, è sbagliata sia per la sua salute, in quanto l’irregolarità di impiego impedisce un asseto ormonale equilibrato, sia ai fini anticoncezionali. Il contraccettivo ormonale funziona infatti a patto di essere impiegato in modo corretto, senza dimenticanze. Per quanto riguarda i sintomi che lei descrive, una volta esclusa la gravidanza, possono essere dovuti ad altre cause che mi è impossibile stabilire via email. Le consiglio quindi di consultare il suo medico curante. In relazione al peso, un aumento di sette chili in poco tempo non può che essere legato a un cambiamento nello stile di vita, quasi di certo più calorie introdotte e meno attività fisica svolta. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Pillola presa in ritardo: è possibile la gravidanza, nonostante l’impiego anche del contraccettivo d’emergenza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Una sola pillola presa con poco ritardo, dopo sei anni di assunzione continuativa, non deve suggerire di ricorrere alla contraccezione di emergenza, perché l'associazione dei due farmaci è fortemente sconsigliata.   »

Pillola dimenticata per alcune ore: è ancora garantita la sua efficacia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Se la pillola dimenticata viene assunta entro 12 ore dall'ora solita si può ancora contare sulla sua efficacia contraccettiva.   »

Niente sanguinamento da sospensione nei primi tempi di impiego della pillola

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Nei primi tre mesi di assunzione della pillola può accadere che il sanguinamento non si manifesti. Ad ogni modo se si ha il dubbio di aver avviato una gravidanza si può fare il test.  »

Episodio di vomito poco dopo aver assunto la pillola: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Assumere una seconda pillola, prelevata da una confezione di riserva, è opportuno soprattutto se il vomito si è verificato nei primi quattro giorni dall'inizio di un nuovo blister.   »

Sanguinamento prolungato con la pillola contraccettiva: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Per risolvere il sanguinamento prolungato durante l'assunzione della pillola, può essere opportuno sospenderne l'assunzione per una settimana.   »

Le domande della settimana

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Fai la tua domanda agli specialisti