Aumento di peso preoccupante: che fare?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Dottor Claudio Ivan Brambilla Pubblicato il 06/07/2021 Aggiornato il 19/07/2021

In gravidanza controllare l'aumento di peso è facilissimo (almeno a parole): basta mangiare di meno e muoversi di più.

Una domanda di: Sara
Sono al quinto mese di gravidanza e ho già preso 14 chilogrammi facendo attenzione all’alimentazione. Assumo pochissimi carboidrati e pochissimi zuccheri, compresa la frutta. Nella prima gravidanza ho messo ben 25 chilogrammi, soffro di notevole ritenzione idrica e direi che le gravidanze mi trasformano, per non dire deformano.
Poi fortunatamente con grande fatica e soldi (nutrizionista, trattamenti estetici) torno in forma. Ora che sono al quinto mese come posso contenere il danno?

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
mi scusi ma non c’è aumento di peso che non sia legato a un’alimentazione scorretta sotto il profilo calorico. Dubito quindi che lei “faccia attenzione a quello che mangia”, come invece riferisce, e il fatto che introduca pochi carboidrati ci dice poco: anche i formaggi e i salumi fanno ingrassare se consumati in quantità esagerate, quindi evidentemente esagera con questi. Dunque, per controllare l’aumento di peso (come è assolutamente necessario lei faccia) c’è solo una strategia vincente: mangiare solo il necessario, che significa non superare le 1800-2000 calorie al giorno (e sono stato largo!), e svolgere regolarmente un esercizio fisico: camminata, nuoto, acquagym sono le attività da preferire a cui dedicarsi assiduamente.
Per quanto riguarda l’alimentazione sono da eliminare drasticamente i dolciumi e da
consumare solo occasionalmente i formaggi (sempre in piccole quantità). Per pasta e riso è raccomandabile non superare gli 80 grammi a
porzione, associandoli sempre a buone quantità di verdura. Come “spezza-fame” nell’arco della giornata va bene la frutta secca in piccolissime
quantità. L’olio extravergine d’oliva, che è il miglior condimento, va sempre dosato con
il cucchiaino perché è molto calorico ed esagerare è facilissimo, a
svantaggio del conteggio delle calorie quotidiane. La dose è di massimo due cucchiai al giorno. Un consiglio è quello di condire verdure e insalata emulsionandolo con acqua e succo di limone: in questo modo lo si fa rendere di più. Anche la frutta fa
ingrassare, quindi è bene non assumere più di tre porzioni al giorno. Varietà deve essere l’imperativo categorico: mangiare sempre gli stessi piatti non è opportuno. Fa
bene a preoccuparsi del peso, perché un aumento così significativo apre la
strada al rischio di diabete gestazionale e di vari altri piccoli e grandi problemi. In più può rendere più complicato il parto. Per finire, ingrassare troppo finisce sempre per peggiorare il tono dell’umore. Si faccia dunque il grande regalo di limitare quello che mangia. Cari saluti

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